“L’incontro di Belgrado”: la Cina e le sue prospettive in Europa centrorientale

Il terzo Summit tra la Repubblica Popolare Cinese 16 paesi dell’Europa centrorientale vede la partecipazione di 16 primi ministri (unico assente il premier croato, sostituito dal vice primo ministro) e di circa 5000 persone nelle delegazioni economiche, politiche e tecniche dei paesi coinvolti, le quali discuteranno di tematiche legate all’agricoltura, all’industria, al turismo, alle tecnologie legate a internet, ai trasporti e alle infrastrutture.

L’obiettivo politico del summit è quello di rafforzare i rapporti tra la Cina e i paesi dell’area dopo il primo incontro di Budapest tre anni fa, cui sono seguiti i summit di Varsavia nell’aprile 2012 e di Bucarest nel novembre 2013. Un’enfasi speciale sarà posta sugli accordi e sui progetti di cooperazione e investimento.

In un testo pubblicato dall’agenzia di stampa nazionale Tanjug, il primo ministro Vucic ha scritto che la Serbia non è un paese tra est e ovest ma un posto dove queste due aree possono creativamente incontrarsi e che la visione del governo è quella di un paese moderno, incrocio economico, culturale e infrastrutturale tra est ed ovest nel ventunesimo secolo. Secondo Vucic per iimplementare questa visione è di importanza essenziale la costruzione della ferrovia ad alta velocità Budapest-Belgrado “Sentiamo di avere dal lato cinese un partner potente e affidabile, che ci aiuterà a mettere in pratica la nostra visione”, ha evidenziato Vucic.

Il primo ministro cinese Li Keqiang ha detto che in occasione del summit verranno sviluppate le “linee guida di Belgrado”, parametri entro i quali sviluppare la cooperazione cinese con i paesi dell’area: “La Cina spera che il summit possa consentire di sincronizzare i reciproci obiettivi di sviluppo a medio e lungo termine tra i 17 paesi dell’area, così come anche l’agenda strategica “Eu 2020″ della cooperazione tra Cina e Unione Europea e di formulare una strategia a medio termine di collaborazione tra la Cina e i paesi dell’area”.

Il Summit viene seguito da circa 1000 giornalisti di 110 testate.

Oggi si terrà un incontro tra il primo ministro cinese e i primi ministri di Ungheria, Macedonia e Serbia per discutere della costruzione della costruzione della ferrovia ad alta velocità tra questi paesi. Di seguito un incontro riservato tra Vucic e il primo ministro cinese Li.

Giovedì si terrà l’inaugurazione del ponte Zemun-Borca, costruito con fondi e maestranze cinesi e a Li verrà conferita la cittadinanza onoraria di Belgrado.

(Tanjug, 17.12.2014)

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top