L’FMI e banca Mondiale si complimentano con la Serbia

Nell’incontro odierno il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale si sono complimentate con la Serbia per come sta implementando il programma triennale concordato in occasione dell’accordo precauzionale siglato a inizio 2015.

Ai margini dell’incontro a Washington il ministro serbo delle finanze Dusan Vujovic ha incontrato il direttore della banca Mondiale per l’Europa sud orientale Ellen Goldstein, la quale ha affermato che la Serbia sta ottenendo risultati ragguardevoli nel campo della stabilità macroeconomica e del consolidamento delle entrate fiscali.

La Goldstein ha anche aggiunto che il rovesciamento della tendenza del PIL, da negativa a positiva, rappresenta un successo nell’implementazione del programma.

Il ministro Vujovic in merito ai prossimi passi del programma di implementazione dell’accordo, ha dichiarato che la Serbi aha bisogno di perseverare nel processo di riforme strutturali intrapreso attraverso una crescita dinamica e una stabile situazione macroeconomica, sottolineando l’importanza per questi obiettivi delle linee di finanziamento messe in campo dalla Banca Mondiale. La Goldstein ha affermato che la Serbia manda messaggi positivi al mondo e di essere fiducosa in merito alla direzione intrapresa e agli obiettivi che verranno raggiunti. La Goldstein ha in particolare apprezzato l’impegno alle riforme in campo sanitario e dell’istruzione, con particolare enfasi al programma Early Child Development e alla costruzioen di nuove scuole.

Nel corso degli incontri si è definito che l’impegno della Banca Mondiale verterà su tre punti: Un programma per le imprese in portafoglio all’Agenzia per le Privatizzazioni, la riforma delle imprese pubbliche e quella della pubblica amministrazione. La banca Mondiale continuerà a lavorare con la Serbia su un programma quadriennale di collaborazione tra il paese e le istituzioni finanziarie internazionali.

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