Leoni apre uno stabilimento a Nis

L’azienda tedesca Leoni, produttrice di fibre e cavi ottici, ha inaugurato oggi un nuovo stabilimento a Nis, che assumerà 2.200 lavoratori.

La fabbrica si estende per circa 20.000 m2, con 22 milioni di euro investiti. All’inaugurazione ufficiale dello stabilimento di Nis ha partecipato il Presidente serbo Aleksandar Vucic che ha affermato che “non c’è lavoro migliore dell’apertura delle fabbriche e che ciò che lo Stato ha fatto per Nis non è stato fatto per nessun’altra città in Serbia”.
Il Presidente ha aggiunto che lo Stato ha stanziato 6,4 milioni di euro per l’apertura dello stabilimento di Nis, e oltre a 30,6 milioni di euro di sussidi per gli stabilimenti Leoni a Prokuplje, Doljevac e Nis.

Vucic ha ricordato che Leoni Serbia attualmente impiega 6.000 persone e, insieme all’impianto che sarà costruito a Kraljevo, il numero di persone che lavoreranno per la società  tedesca ammonterà a 11.000.

Il sindaco di Nis, Darko Bulatovic, ha affermato che il nuovo impianto di Leoni avrebbe beneficiato direttamente del bilancio della città di Nis, sotto forma di quasi 100 milioni di dinari di entrate fiscali.

L’amministratore delegato di Leoni Serbia, Clemens Sachs, ha ricordato che a settembre 2016 è stato firmato il contratto per la costruzione dello stabilimento di Nis con il Governo serbo, e che nel 2019 la fabbrica impiegherà 2.200 lavoratori. Il rappresentante dell’ambasciata tedesca in Serbia, Leonie Raimers, ha sottolineato che ci sono attualmente 4.000 aziende tedesche che lavorano in Serbia e che danno lavoro a circa 44.000 persone.

Il valore degli investimenti di Leoni in Serbia finora ammonta a 75 milioni di euro. Solo l’anno scorso, la società ha realizzato esportazioni dalla Serbia per 145 milioni di euro ed è uno dei 10 maggiori esportatori.

Leoni ha aperto il suo primo impianto in Serbia a Prokuplje nel 2009, il secondo nel 2014 a Malosiste, nel comune di Doljevac, e un altro l’anno scorso a Nis. Come afferma Clemens Sachs, direttore di Leoni in Serbia, la società ha pagato un totale di 130 milioni di euro al bilancio dello Stato in varie tasse e contribuiti da quando ha iniziato a operare qui.

Per l’occasione, il Presidente serbo ha anche ricordato che la rinomata azienda austriaca di illuminazione, Zumtobel, avrebbe dovuto aprire uno stabilimento produttivo a Nis ad agosto.

(https://beta.rs/ekonomija/ekonomija-srbija/88520-leoni-otvorio-pogon-u-nisu-oko-7-000-gradjana-na-skupu-ispred-fabrike)

Share this post

scroll to top
More in Aleksandar Vucic, Germania, investimenti, Leoni
Vulin: “La decisione della Croazia è una provocazione, la Serbia reagirà in modo deciso”

Il terreno dato all’imprenditore tedesco “Tönnies” finisce all’asta

Close