Lavoro: importanti modifiche alla Legge vigente

Gli emendamenti alla Legge sul Lavoro hanno introdotto l’obbligo da parte del datore di lavoro di tenere registri giornalieri degli straordinari dei propri dipendenti. Tali registri dovrebbero anche servire come prova presso il datore di lavoro, al quale già viene richiesto di adottare una decisione che introduce il lavoro straordinario, defininendo il tipo di impiego, l’inizio e la durata del tempo straordinario.

Come motivo per l’introduzione di questa disposizione, il legislatore ha sostenuto che l’Ispettorato non è stato in grado di determinare se ci fossero casi di lavoro straordinario, e che, di regola, i dipendenti non vengono pagati per gli straordinari non registrati, anche se la Legge sulla tenuta dei registri comporta l’obbligo di tenere un registro degli orari, inclusi di quelli che si estendono oltre il tempo pieno. 
Le modifiche alla Legge prevedono la responsabilità di infrazione in caso di inottemperanza nella corretta registrazione delle ore di lavoro straordinario, la prescrizione di multe comprese tra 150.000 e 300.000 dinari per i datori di lavoro come persone giuridiche e tra 50.000 e 150.000 dinari per le imprese individuali, mentre la persona responsabile di fronte all’entità giuridica può essere multata tra 10.000 e 20.000 dinari.
Modifica nella consegna della comunicazione dei motivi del licenziamento
La comunicazione dei motivi del licenziamento deve essere consegnata al dipendente con le stesse modalità previste per la consegna della decisione sul licenziamento (consegna personale, presso i locali del Datore di lavoro, o in residenza permanente o temporanea).
Modifica delle scadenze per la richiesta di assicurazione sociale obbligatoria
Il datore di lavoro ha il compito, sulla base di un contratto di lavoro o di un altro contratto per prestazioni di lavoro stipulato in conformità con la legge, di presentare la domanda unica per l’assicurazione sociale obbligatoria entro i termini previsti dalla legge che disciplina il registro centrale della previdenza sociale obbligatoria, e comunque al più tardi prima che il dipendente o un’altra persona assunta inizi a lavorare.
Nuovi importi di ammende per determinati reati minori
– Negazione del diritto al TFR dei dipendenti
Nel caso in cui il datore di lavoro non riuscisse a pagare al lavoratore l’indennità di fine rapporto al momento della cessazione del contratto di lavoro a causa di cambiamenti tecnologici, economici o organizzativi, tale condotta darà luogo a reati di responsabilità minore e multe comprese tra 400.000 e 1.000.000 dinari per i datori di lavoro in quanto soggetti giuridici e tra i 100.000 e 300.000 dinari per i soli proprietari, mentre la persona responsabile di una persona giuridica può essere multata tra 20.000 e 40.000 dinari.
– Altri reati minori –
In caso di ispezione, un ispettore del lavoro può avviare una procedura di infrazione per i reati di cui all’articolo 276 della Legge, in particolare: se il datore di lavoro non riesce a mantenere il contratto originale o una copia del contratto di lavoro, non riesce a tenere registro delle ore di lavoro straordinario dei dipendenti, non riesce a fornire pause durante il lavoro quotidiano, riposo giornaliero e settimanale, non riesce a consentire al lavoratore di utilizzare un congedo retribuito, non riesce a tenere un registro mensile dei guadagni e la compensazione dei guadagni, nega al lavoratore il diritto ad un periodo di preavviso, o risarcimento di guadagni.
Le violazioni di cui sopra della Legge daranno origine a multe di importo maggiore rispetto a prima, comprese tra i 150.000 e i 300.000 dinari (in precedenza 100.000 RSD) per i datori di lavoro quali soggetti giuridici e tra i 50.000 e 150.000 dinari per le imprese individuali (in precedenza 50.000 RSD), mentre la persona responsabile o il rappresentante di una persona giuridica può essere multato tra 10.000 e 20.000 dinari (precedentemente 10.000 RSD).
(eKapija, 05.02.2018)

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