Le tre ragioni per cui l’America sta facendo pressioni sulla Serbia

La situazione è particolarmente peggiorata dopo le dichiarazioni di Matthew Palmer, inviato speciale del Dipartimento di Stato per i Balcani occidentali: la crescente preoccupazione per lo spiegamento e l’acquisizione di armi dalla Russia, le mosse sbagliate dell’UE, in particolare per il suo rifiuto di stabilire una data di inizio dei colloqui con l’Albania e la Macedonia del Nord, e uno scontro tra il Dipartimento di Stato, rappresentato da Matthew Palmer e la Casa Bianca, rappresentata da Richard Grenell, sono le tre ragioni della pressione sempre più forte degli Stati Uniti sulla Serbia, scrive “Blic”.

Il problema più grande di Palmer è proprio Grenell. Ora è in pratica una gara tra i due, o meglio tra l’amministrazione e il Dipartimento di Stato che lui rappresenta e la Casa Bianca, rappresentata da Grenell, che è l’uomo di Trump che farà di più sulla questione del Kosovo, ha rivelato a “Blic” una fonte dei circoli diplomatici Washington.

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Egli avverte, secondo il giornale, che le pressioni sulla Serbia sono appena all’inizio. Possiamo infatti vedere il cambiamento di rotta degli USA e l’aumento della pressione sulla Serbia nelle ultime settimane, che ha coinciso con la nomina di Grenell e quindi con la sua prima visita ufficiale nella regione.

Palmer ha avuto difficoltà ad accettare la nomina di Grenell da parte di Trump che ora è in competizione con lui per vedere chi dei due è più rigoroso.

Una fonte di Berlino ha rivelato che l’ambasciatore Grenell ha in programma di invitare il Presidente serbo Alexander Vucic per il discorso del segretario di Stato americano Mike Pompeo a Berlino questa settimana in un forum dedicato alla pace e alla stabilità.

Il giornale osserva che agli americani non piace quando leggono che la Serbia intende acquisire dalla Russia i potenti S-300 o S-400, e ricorda che Palmer, tra le altre cose, ha osservato che “gli Stati Uniti sono preoccupati per la presenza di attrezzature militari russe in Serbia”.

Le sue dichiarazioni insolitamente dure, o meglio le minacce, hanno meravigliato l’opinione pubblica serba, ma solo uno che ha una scarsa conoscenza delle relazioni interne dell’amministrazione degli Stati Uniti o non sa dei problemi tra il Dipartimento di Stato e la Casa Bianca, può dirsi sorpreso.

Blic: Tri razloga zbog kojih Amerika pritiska Srbiju

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