Le auto cinesi conquistano la Serbia
Le automobili cinesi stanno penetrando nei mercati europei, mettendo in difficoltà l’industria automobilistica del continente, ma non hanno trascurato neanche la Serbia. Attualmente, il Paese importa modelli di diverse case automobilistiche cinesi: Geely, Cherry, MG, Lynk & Co, Great Wall e, più di recente, il marchio Farizon, specializzato in veicoli elettrici per la logistica (EV).
Secondo i dati dell’Associazione serba degli importatori e dei ricambi, lo scorso anno sono stati venduti in Serbia 340 nuovi veicoli passeggeri di produzione cinese. Nel 2024, fino al 30 novembre, sono stati venduti 828 nuovi veicoli passeggeri e 109 veicoli commerciali leggeri, anch’essi di produzione cinese.
I prezzi di marchi come Geely e Lynk & Co variano tra i 25.000 e i 40.000 euro, a seconda del modello e dell’equipaggiamento.
La crescente preoccupazione dei produttori globali per la competizione cinese è stata confermata anche al 90° Salone dell’auto di Parigi, dove le aziende europee e cinesi si sono contese l’attenzione del pubblico.
La Serbia può finalmente vantare ristoranti con stelle Michelin
Per la prima volta, la Serbia può vantare ristoranti premiati con le prestigiose stelle Michelin. Il riconoscimento è stato assegnato al ristorante Langouste, situato nel centro di Belgrado, e a Fleur De Sel, a Novi Slankamen, nel cuore della Vojvodina. Entrambi i ristoranti premiati rientrano nella categoria della cucina contemporanea.
Questo risultato risponde finalmente alla domanda sul perché la Serbia, a differenza di altri Paesi della regione come Croazia e Slovenia, non avesse finora ottenuto alcuna stella dal rinomato guida Michelin. “Il notevole impegno dedicato alla scena culinaria locale negli ultimi anni riflette una forte volontà di valorizzare il patrimonio nazionale, i prodotti locali e le tradizioni, abbracciando allo stesso tempo un approccio sempre più professionale e consapevole“, ha dichiarato Gwendal Poullennec, direttore internazionale della Gimuida Michelin.
Quali imprenditori locali ricevono fondi dallo Stato e per quali progetti
Mentre le aziende straniere hanno ricevuto oltre un miliardo di euro in incentivi statali dal 2006, gli imprenditori locali hanno dovuto aspettare più di un decennio per accedere alle prime sovvenzioni, che sono però di gran lunga inferiori. Negli ultimi nove anni, secondo i dati disponibili sul sito del Ministero dell’Economia, oltre 80 aziende locali hanno stipulato accordi con lo Stato per incentivi alla creazione di posti di lavoro, per un valore complessivo di 118,9 milioni di euro.
La disparità nelle sovvenzioni è attribuita al fatto che gli investitori locali spesso non rispettano i tempi previsti per gli obblighi d’investimento, non dispongono di capitali sufficienti o di garanzie bancarie. Inoltre, nonostante siano formalmente trattati alla pari, gli investitori stranieri godono di un trattamento preferenziale. Tra le aziende che hanno firmato i contratti più importanti con lo Stato figurano Elix Prahovo, Trinity Park d.o.o. Novi Sad e As-braća Stanković.
Quanto costerà ai giovani un mutuo agevolato per la casa
I mutui agevolati dallo Stato per l’acquisto della prima casa dovrebbero consentire ai giovani dai 20 ai 35 anni di ottenere un’abitazione con un anticipo minimo dell’1%. Sebbene tali mutui, rispetto al consueto 20% di anticipo, risultino più costosi a causa di una base di calcolo maggiore, le sovvenzioni statali aiutano a compensare tali spese.
Bloomberg Adria ha calcolato il costo di un mutuo agevolato da 75.000 euro. Con un tasso di interesse ipotetico del 4,5%, leggermente inferiore a quello attuale di mercato, e fisso per l’intero periodo di rimborso, il mutuo costerebbe una cifra simile a quella di un mutuo convenzionale, con la differenza che, nel caso dei giovani, una sovvenzione statale coprirebbe circa 15.000 euro del prestito.
Secondo l’Ufficio Geodetico della Repubblica, il prezzo medio più basso al metro quadro a Belgrado, nei primi sei mesi del 2024, si è registrato a Rakovica, con 1.775 euro al metro. Questo significa che un appartamento di 40 metri quadrati costerebbe circa 71.000 euro.
(Bloomberg Adria, 19.12.2024)
https://rs.bloombergadria.com/ekonomija/newsletter/71213/srbi-sve-vise-kupuju-kineske-automobile/news/
