Le persone più ricche di Serbia, secondo il Nedeljnik

Il settimanale Nedeljnik ha presentato la graduatoria delle cento persone più ricche della Serbia sulla base di una sua specifica metodologia. Mentre in altri paesi i principali parametri di valutazione sono collegati alle quotazioni borsistiche delle imprese controllate o al valore dei loro marchi, in assenza di imprese quotate è stata usata una specifica metodologia, definita dalla Stern School of Business della New York University, fondata sui bilanci delle imprese controllate depositati presso il Registro Imprese, i flussi di cassa attualizzati e la valorizzazione del patrimonio immobiliare. In base a tali principi contabili risultano in Serbia otto persone con un patrimonio superiore al miliardo di euro e cinque di poco sotto a tale soglia. Dalla graduatoria si ricava uno spaccato dell’economia del paese, dove alcuni miliardari riescono da decenni a mantenere o ad accrescere il loro peso economico a dispetto dei cambiamenti politici, mentre altri traggono la loro recente ricchezza proprio dai legami con l’attuale assetto di potere del paese. Il primo della graduatoria resta Miroslav Miskovic, con un patrimonio superiore ai 2,5 miliardi di euro, mentre al termine della stessa vi sono personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo con beni stimati tra i 40 e i 50 milioni di euro. 

Le quindici persone più ricche di Serbia 

1 Miroslav Miskovic

Da due decenni è l’uomo più ricco del paese, da sempre con rapporti con il potere politico complessi, tanto da restare in carcere preventivo oltre sette mesi poco dopo l’avvento al potere dei progressivi, Miroslav Miskovic è oggi focalizzato nel settore immobiliare, in quello agricolo e nella distribuzione di marchi internazionali. Dal 2021 ha acquisito il Sava Centar di Belgrado per ristrutturarlo e farne uno dei più grandi centri per congressi dei Balcani mentre ha lanciato una piattaforma di e-commerce chiamata Ananas. La graduatoria gli attribuisce un patrimonio di 2,506 miliardi di euro

2 Miodrag Kostic

Partito dalla specializzazione nella produzione e raffinazione della barbabietola da zucchero, Kostic è riuscito a diversificare i suoi investimenti uscendo da un settore ormai maturo e privo di margini. Oggi la sua MK Holding si focalizza nel settore bancario, nel turismo, nella filiera agricola a valore aggiunto, nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Possiede 15 alberghi tra Serbia, Croazia, Slovenia e Montenegro, l’aeroporto di Portorose e un campo da golf. La sua AIK Banka è al centro di un processo di consolidamento del settore bancario in Serbia e nei Balcani che l’ha portata a rilevare prima la Gorenjiska Banka e a fine 2021 le controllate in Serbia, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina e Ungheria della russa Sberbank. Con l’italiana Fintel ha realizzato una joint venture per lo sviluppo dell’eolico arrivata alla quotazione alla borsa di Belgrado. In questa graduatoria Kostic si ritrova accreditato di una ricchezza pari a 2,461 miliardi di euro.  

3 Dragan Solak

Proprietario del 39,2% della United Group, la quale controlla la società di fornitura di servizi e contenuti via cavo SBB, inclusi 44 canali televisivi, tra cui anche il canale informativo N1 critico verso il governo. Solak, che ha acquisito due giorni fa la proprietà della squadra di calcio inglese del Southhampton,  viene ciclicamente accusato dai tabloid serbi di finanziare e dare visibilità ai politici di opposizione e di puntare a rovesciare l’attuale assetto politico. Il settimanale gli attribuisce un patrimonio pari a 1,656 miliardi di euro. 

Vuoi aprire una società in Serbia in pochi giorni? Clicca qui!

4. Petar Matijevic 

Il re della carne in Serbia possiede 30.000 ettari in Vojvodina e altri 2.000 in Repubblica serba di Bosnia. Attraverso l’impresa di famiglia omonima produce ogni anno 7 milioni di tonnellate di carne di pollo, mezzo milione di tonnellate di carne di maiale, 5.000 tonnellate di carne di manzo. 

5. Filip Zepter

Attraversati con successo gli anni Novanta di Milosevic per poi arrivare a essere uno dei sostenitori di Zoran Djindjic, Milan Jankovic detto Filip Zepter è da decenni considerato uno degli uomini più ricchi del paese grazie al successo dei suoi utensili da cucina prodotti in Italia. Tuttavia la “Menfi Industrie” di Cinisello Balsamo, la piccola fabbrica italiana con 52 dipendenti e 7 milioni di ricavi che produceva i manufatti fiore all’occhiello della svizzera Zepter International, ha dichiarato fallimento nel 2021. Stupisce che un miliardario al quale Nedelnjik attribuisce un patrimonio di 1,4 miliardi di euro non sia riuscito a finanziare un piano di salvataggio da pochi milioni di euro. 

6 Dejan Cakajac e Jadranka Stepanovic

I titolari della principale società di scommesse del paese hanno negli anni allargato il loro giro d’affari dalla Serbia fino a Bosnia Erzegovina, Croazia, Macedonia, Romania come anche in Africa e America del Sud. I questa graduatoria viene loro attribuito un patrimonio di 1,195 milioni di euro. 

8 Ljubisa Krstajic

Contitolare della società alberghiera Karisma Hotel&Resorts fondata nel 2000, l’imprenditrice, in collaborazione con il gigante mondiale del settore TUI, ha aperto alberghi e villaggi vacanze in Europa e nei paesi caraibici, mentre nei Balcani opera anche in Montenegro e Croazia. In totale disporrebbe di beni per 1,160 miliardi di euro. 

9 Borislav e Dragan Stanojlovic 

I due fratelli sono i leader di mercato nel settore dell’abbigliamento, delle calzature e delle attrezzature per lo sport grazie alla proprietà delle due catene di negozi Sport Vision e Planeta Sport. Nel complesso vanterebbero assieme beni per 986 milioni di euro. 

11 Petar Matic

Fondatore e proprietario delle società immobiliari MPC Holding ed MPC Properties, Matic è salito alla ribalta imprenditoriale a inizio anni Novanta grazie alla distribuzione di prodotti derivati dal tabacco tramite la società Mercata. Dopo aver concluso un accordo con la Merrill Lynch/Bank of America nel 2007, si è focalizzato nell’immobiliare realizzando il centro commerciale Usce e le adiacenti torri per uffici, il centro commerciale Immo Outlet Centar e gli spazi commerciali denominati Tri Lista Duvana ( Tre Foglie di Tabacco), e, successivamente, rilevando il centro commerciale Delta City e realizzando i complessi residenziali Oaza, NAvigator Business Center, Tower One, TLD Belgrade e Plaza Prima. La graduatoria attribuisce a Matic una ricchezza pari a 980 milioni di euro 

12 Nebojsa Saponjic e Ranko Sokanac

Titolari della più grande società di logistica distributiva del paese, la NELT, la quale oggi opera in 12 paesi, hanno diversificato gli investimenti nel settore agricolo e immobiliare e oggi vantano un patrimonio congiunto di 920 milioni di euro. 

14 Bogoljub Karic

Uno dei grandi tycoons dell’epoca di Milosevic, costretto poi alla latitanza durante il predominio del Partito Democratico a seguito di numerose accuse di malversazione. Ha trascorso gli anni della latitanza tra Russia e Bielorussia, paesi dove ha seguito importanti progetti immobiliari e ha intrecciato strette relazioni con le locali leadership politiche. Rientrato in Serbia con il cambio di regime, vanta un accreditamento privilegiato con molti paesi post sovietici, rappresentandone informalmente gli interessi in Serbia. La graduatoria gli attribuisce un patrimonio di 900 milioni di euro. 

15 Nebojsa Saranovic

Il re della carta e del cartone in Serbia può vantare la titolarità o quote importanti nella Umka e nella Smurfit Kappa Avala Ada, costituita a seguito dell’investimento della multinazionale irlandese nella storica cartiera serba. Il patrimonio stimato è pari a 830 milioni di euro. 

Vuoi saperne di più su come investire in Serbia?

Prenota una videoconferenza con Biagio Carrano cliccando qui 

Rielaborazione da: https://www.nedeljnik.rs/koliko-je-bogatstvo-dragana-solaka-podaci-nedeljnikove-liste-najbogatijih-srba/

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

scroll to top