Le reazioni del mondo politico alla scelta di indire elezioni anticipate

I partiti politici hanno accolto con favore la decisione del Primo Ministro Aleksandar Vucic di indire le elezioni parlamentari anticipateIl presidente della Serbia, Tomislav Nikolic dichiara che si aspetta una concorrenza politica corretta e democratica nelle elezioni parlamentari straordinarie, sottolineando che il governo del Primo Ministro Aleksandar Vucic legittimamente può aspettarsi un grande risultato.

“Il “Partito Socialista della Serbia” (SPS) è pronto per elezioni anticipate e non si preoccupa per il risultato” , viene detto dal portavoce del SPS Djordje Milicevic, affermando che la decisione di andare alle urne è coraggiosa e tempestiva. Egli ha inoltre detto che in Serbia da ora bisogna votare “per” e no “contro” come è stato prima, commentando che i socialisti sono fieri dei risultati ottenuti nel governo e che certamente il popolo gli ridarrà la loro fiducia per continuare tale politica. Egli ha confermato che l’SPS ha l’intenzione di essere ancora una volta nella coalizione con “PUPS” (il partito dei pensionisti uniti della Serbia ) e “JS” (Serbia unica) ed ha aggiunto che il leader dei socialisti Ivica Dacic inizierà immediatamente i dialoghi con i presidenti dei detti partiti Milan Krkobabic e Dragan Markovic.

“Il “Partito Democratico” ritiene che la decisione Aleksandar Vucic di presentare le dimissioni dal ruolo di presidente del governo serbo è una buona notizia per tutti i cittadini”, viene detto da Bojan Pajtic, il presidente del partito.
Il Partito Democratico si presenterà alle elezioni con un programma che mostrerà che le riforme possono essere implementate e i nuovi posti di lavoro aperti “senza ridurre i stipendi, senza risparmiare sui cittadini, senza far tacere le critiche e senza l’abuso di potere“.

Il presidente del “Partito Social-Democratico” (SDP), Boris Tadic ha valutato che è molto positivo che si vada a elezioni parlamentari anticipate, perché questo sarà l’occasione per formare un governo in grado di risolvere i problemi, invece del precedente costituito da “soprattutto le persone ignoranti e non qualificate.”

Il presidente del “Partito Nuovo” (NS), Zoran Zivkovic ha detto che la decisione del Primo Ministro di convocare le elezioni significa che il suo governo non era in grado di portare alla Serbia nulla di buono, e che alle elezioni l’NS si aspetta di vincereHa aggiunto che nei prossimi giorni sarà chiaro con quali partiti l’NS formerà una coalizione con la quale parteciperà alle prossime elezioni.

Janko Veselinovic del “Movimento per i cambiamenti”, invita i cittadini a prepararsi per le prossime elezioni parlamentari, provinciali e locali, dicendo che le dimissioni di Aleksandar Vucic è il miglior regalo che i cittadini della Serbia possanno ottenere nel nuovo anno.

Il “Movimento Socialista” ha detto che ha pienamente appoggiato la decisione di andare a elezioni anticipate, aggiungendo che il partito è pronto per le elezioni.Insieme con il Partito del Progresso Serbo (SNS), ci siamo impegnati a cambiare la Serbia e a trasformarla in un paese più giusto e più equo, quindi è bene che ci presentiamo davanti al popolo e permettiamo loro a decidere se sostenere la politica del primo ministro Vucic oppure il regno di una ristretta cerchia di potenti e di magnati, vene detto nel communicato del “Movimento socialista”.

Da “Nuova Serbia” (NS) dicono di sostenere pienamente la decisione del presidente del Partito Progressista Serbo Aleksandar Vucic per verificare insieme la vonlontà del popolo sulle elezioni regolari locali e provinciali cosi come sulle elezioni parlamentari anticipate.

Il presidente della “Lega di socialdemocratici di Vojvodina” (LSV), Nenad Canak ha detto che “personalmente” è sorpreso con l’annuncio delle elezioni anticipate, aggiungendo che questa è l’occasione per le forze civili e sovranazionali per racogliersi e riprendersi dallo shock delle elezioni del 2014 e di cominciare a svolgere un ruolo più significativo nella vita politica della Serbia. Per l’agenzia di stampa Beta, Canak ha detto che alle elezioni provinciali parteciperà indipendemente, mentre domani a Belgrado discuterà su potenziali coalizioni pre-elletorali con i presidenti del “Partito socialdemocratico” (SDP) e il “Partito Liberal-Democratico” (LDP), Boris Tadic e Cedomir Jovanovic.

La presidente del “Partito Democratico della Serbia” (DSS) Sanda Raskovic Ivic, ha detto per Beta che il DSS parteciperà alle prossime elezioni in coalizione con “Dveri”, partiti minori e diverse associazioni e organizzazioni politiche”, commentando che sulle elezioni “Prima di tutto può essere la vittoria del nuovo concetto di politica con il quale ci si allontanerà dalla UE e si rafforzeranno i legami con la Russia”. I due partiti si impegnano a far svoltare la Serbia dal “processo distruttivo” di Bruxelles, l’ingresso della Serbia nell’Unione europea, la vendita di aziende e terreni.

Il presidente di “Dveri” Bosko Obradovic ha annunciato che il partito si aspetta il “ritorno alle forze politiche patriottichein Parlamento“Infine il Parlamento ascolterà la voce di coloro che sono contro l’adesione della Serbia all’Unione europea e alla NATO, per la conservazione del Kosovo e Metohija all’interno della Serbia e per il patriottismo economico e di sostegno esclusivamente per l’economia nazionale, l’agricoltura e la campagnaè convinto Obradovic.

Il leader del LDP Cedomir Jovanovic ha detto che per la Serbia, prima di nuove elezioni, è necessario raccogliere tutti i partiti democratici, civili ed europei, organizzazioni e persone che condividono questi valori a attivarsi come un contrappeso per tutto ciò che porta alla rovina la Serbia ed è definito dal primitivismo e dall’incompetenza. “Le elezioni davanti a noi sono l’opportunità di iniziare a trasformare la Serbia in una società decente in cui vogliamo e meritiamo vivere, di ritorno alla politica della parte migliore della società”, ha detto Jovanovic in una dichiarazione scritta.

Il presidente del “Partito Radicale della Serbia” Vojislav Seselj ha detto che l’annuncio di elezioni anticipate è l’unica corretta e l’unica opzione possibile in questa situazione difficile.” Egli ha aggiunto che il suo partito parteciperà alle elezioni in modo indipendente, perché crede che la soglia di sbarramento ha senso e che non si dovrebbero fare combinazioni matematiche per evitarlo. (RTS, 17.01.2016)

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