Le nuove generazioni di “dipendenti” dai social network

Ben il 94% dei giovani in Serbia trascorre del tempo sui social network prima di andare a letto e quasi il 60% di loro controlla alcune informazioni su Internet immediatamente la mattina, prima di alzarsi dal letto.

Sono i risultati della ricerca “Atteggiamenti dei giovani nella Repubblica di Serbia sull’impatto e l’importanza dei social network”, condotta dagli esperti del “Centar za kreiranje politika i strategija” (CKPS) su circa 700 intervistati con un’età media di 22,2 anni. La ricerca è stata condotta dal 21 dicembre 2020 al 13 gennaio 2021.

Quando si tratta di ore trascorse sui social network, gli esperti avvertono che un gran numero di giovani ha sottolineato che trascorrono più di 3 ore online (26,4%) o che non contano più le ore (17%), e quindi una grande parte del giorno la passano così. Solo lo 0,3% degli intervistati ha affermato che non usano social network mentre il 3,1% di loro ha dichiarato di non utilizzarli per più di mezz’ora. Un’ora al giorno viene passata sui sociale dal 9,8% degli intervistati e da una a tre ore fino al 43,4% degli intervistati.

Ben il 59,4% degli intervistati ha affermato di rivedere regolarmente le notifiche sui social media prima di alzarsi dal letto, il 32,7% ha affermato di guardarle a volte, mentre solo il 7,9% ha dichiarato di non farlo mai.

Il 5,9% degli intervistati trascorre più di 3 ore prima di andare a letto sui social network, il 33,6% ha affermato di farlo mezz’ora. Un’ora prima di andare a letto la passa sui social il 35,1% dei giovani, il 19,6% tra 1 e 3 ore e l’1,1% oltre 3 ore. Il 4,7% di loro ha dichiarato di non contare più le ore passate sui social network e di usarli troppo.

“Purtroppo questa abitudine è dannosa per la salute, perché guardare la luce dello schermo prima di andare a letto impedisce la secrezione di melatonina, necessaria per un sonno sano durante la notte e per un normale funzionamento durante il giorno. Tuttavia, guardando lo schermo, se ne impedisce la creazione e si interrompe il bioritmo e, secondo “Sciencealert.com”, questo è causa di problemi di memoria, depressione, obesità, disturbi visivi e può sviluppare alcune gravi malattie come la cataratta e simili”, dichiara un esperto.

https://www.blic.rs/vesti/drustvo/generacija-zavisnika-vise-od-90-odsto-mladih-u-srbiji-zaspi-i-budi-se-uz-drustvene/ck5b9pb

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