Le immagini di Mario del Curto in mostra a Belgrado

Il Museo della città di Belgrado presenta una mostra delle opere fotografiche del celebre fotografo svizzero Mario del Curto intitolata “Humanity’s Greening of the Planet Earth – a Voyage ”.

La mostra comprende 200 fotografie realizzate nel corso di un viaggio attorno al mondo durato Otto anni in cui l’artista svizzero ha studiato le relazioni tra le persone e le piante.

“L’idea nacque nel 2008, quando una grande banca delle sementi venne aperta nelle isole Svalbard in Norvegia, così io volli realizzare un progetto per sostenere l’idea di proteggere e preservare la biodiversità e al contempo presentare le nuove tendenze nel campo della vita urbana. Ho anche studiato le relazioni tra la scienza e il mondo delle piante e alla fine il mio lavoro si è trasformato in uno sguardo sulla nostra civiltà”, spiega del Curto, il quale nel suo viaggio ha toccato quaranta nazioni e tutti i continenti eccetto l’Australia, fotografando la natura incorrotta e le foreste di cemento delle grandi città.

Antiche varietà di patate in Perù.

“A New York ho visitato un orto sito sul tetto di un edificio reso possibile dalla tecnologia agrobiologica: l’orto produce 10 milioni di capi di lattuga ogni anno. Al piano terra dell’edificio c’è il negozio dove si può comprare la lattuga. Ho scoperto così che il 70% dell’inquinamento dei gas di scarico nel mondo”, ricorda il fotografo.

Le fotografie di del Curto mostrano, tra le altre cose, il più antico meleto del Kazakhstan, che ha circa 6 milioni di anni e la regione montagnosa del Pamir in Tajikistan che non è stata ancora distrutta dalla civilizzazione, tanto che sono stati scoperti 193 tipi di cereali nella regione del Pamir che è posta tra i 2500 e i 5000 metri di altitudine.

Immagini dal Tajikistan

Del Curto afferma che le sue fotografie pongono due semplici domande: “Prima di tutto, cosa prendiamo dalla natura e cosa siamo in grado di restituirle. Secondo, e potrebbe essere una domanda stupida, come la Terra si è formata così, con una tale biodiversità. La Terra esiste così come la conosciamo grazie ai microrganismi che producono i nutrienti per le piante. L’intera vita, umana e animale, dipende dalle piante”

(Blic, 23.03.2018)

https://www.blic.rs/kultura/vesti/cuveni-svajcarski-fotograf-mario-del-kurto-gostuje-u-beogradu-i-donosi-dramaticno/ycxd827

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