Le Figaro: “Vucic usa il coronavirus per rafforzare la sua influenza”

Il Presidente serbo Aleksandar Vučić non ha mai smesso di essere in campagna elettorale e usa la gestione della crisi del coronavirus per presentarsi come il “salvatore” della nazione; lo sostiene il quotidiano francese “Le Figaro”.

L’analisi del giornale evidenzia come le misure più radicali, lo stato di emergenza e il coprifuoco, siano state introdotte in Serbia senza consultare il parlamento, mentre Vucic continuava la sua campagna di gestione della crisi presentandosi come il salvatore della nazione. Una propaganda governativa veniva utilizzata anche nelle frequenti conferenze stampa.

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Il quotidiano francese ricorda la dichiarazione di Vučić del 7 aprile secondo cui, se necessario, sarebbe salito sull’aereo da solo per andare a prendere i respiratori.

“La consegna personale di respiratori, le telefonate ai pazienti, le espressioni di gratitudine con le lacrime agli occhi ai “fratelli cinesi o agli amici arabi”…Questo è il sistema di comunicazione introdotto da quando Vucic è salito al potere; lui è il capo supremo, il padre della nazione. Viene consultato per tutto e decide su tutto”, afferma l’accademico Dušan Teodorović.

“Le Figaro” aggiunge che il tono di Vučić è passato da preoccupazione a minaccia: “Non ci sarà abbastanza spazio nei cimiteri se le misure non verranno rispettate”, ha detto ad un certo punto il Presidente serbo, e coloro che hanno osato dire che si trattava di un “abuso di potere e di una brutale campagna politica” sono stati licenziati come il vice sindaco di Novi Pazar, o non hanno potuto ottenere il permesso di aprire un ospedale COVID, come a Sabac.

Il giornale francese cita anche l’esempio di giornalisti che ponevano “domande troppo imbarazzanti” alle conferenze stampa, motivo per cui quelle conferenze si sono svolte successivamente senza di loro. Tra le altre cose, si ricorda il caso delle minacce alla giornalista del settimanale “Vreme”, Jovana Gligorijevic, nonché l’arresto della giornalista Ana Lalic di “Nova.rs” e di Tatjana Lazarevic di “KoSSevo”, il solo media indipendente nel nord del Kosovo.

Si vive in una democrazia soffocata, e l’organizzazione internazionale “Freedom House” afferma nell’ultimo rapporto che c’è un “costante declino” dello stato di diritto in Serbia.

Il giornale francese riferisce poi del rumore che i cittadini fanno la sera per alzare la voce contro la dittatura, ma anche la risposta a quel rumore con l’accensione di torce e insulti organizzata da giovani tifosi sotto il controllo del governo.

“Le Figaro” evidenzia poi che i litigi tra l’opposizione e i membri delle forze di sicurezza di fronte al parlamento di questi giorni continuano e ciò potrebbe portare ad alcune possibili violenze, soprattutto perché la campagna elettorale sarà sempre più intensa.

“Avvertendo il crescere dell’indignazione, il Presidente Vučić ha programmato le elezioni parlamentari e locali per il 21 giugno dopo il rinvio a causa dell’epidemia del virus, e in fretta e furia ha iniziato ad allentare le misure di quarantena negli ultimi giorni”, ha concluso il giornale francese.

https://www.danas.rs/politika/figaro-vucic-koristi-korona-virus-da-bi-ojacao-svoj-uticaj/

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