Le colonne ai confini saranno presto visibili su internet

All’inizio della stagione estiva i cittadini saranno in grado di vedere dal vivo, sul sito della Polizia (MUP) e dell’Automobile Club Serbia (AMSS), quanto sono lunghe le colonne alle frontiere di Presevo e Gradina, poiché saranno installate delle telecamere.

Il Ministero dell’Interno riferisce che delle telecamere sono già state installate presso il valico di frontiera di Batrovci, dove ci sono sempre le code più lunghe, e il piano è che entro l’inizio dell’estate altri 3 attraversamenti ottengano la videosorveglianza, tra cui il confine con la Macedonia e la Bulgaria.

Scopri i principali investimenti esteri in Serbia nel 2018: clicca qui!

Ciò consentirà ai cittadini di vedere prima di mettersi in viaggio, attraverso il sito web della Polizia (MUP) e dell’Automobile Club Serbia (AMSS) come dice il direttore della polizia Vladimir Rebic, quanto sono lunghe le code in frontiera.

“Spesso nel picco della stagione turistica, i viaggiatori rimangono in attesa all’ingresso o all’uscita dalla Repubblica di Serbia per ore. Pertanto, in collaborazione con l’AMSS, abbiamo stabilito un progetto pilota che consentirà agli automobilisti di ottenere in modo relativamente semplice informazioni sui tempi di attesa ai valichi di frontiera e su rotte alternative”, ha spiegato Rebic.

Le telecamere sono installate ai valichi di frontiera, ha aggiunto il Presidente dell’AMSS Mirko Butulija agevolando gli spostamenti ai cittadini, perché essi saranno in grado di vedere l’estensione della colonna. Lo stesso ricorda che attraverso il sito Web di AMSS e il numero 1987 gli automobilisti possono già conoscere come stanno le cose sulle strade e sulle frontiere.

Butulija ha anche annunciato che sarà presto presentata un’applicazione la quale fornirà ai conducenti tutte le informazioni necessarie su ciò che si trova ai valichi di frontiera.

Da registrare che i 75 valichi di frontiera in Serbia, secondo Rebic, nel 2016, hanno superato i 64 milioni di passeggeri e questo numero è aumentato del 6,5% rispetto all’anno scorso.

This post is also available in: English

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top