Lavrov: dalla Russia cooperazione, non ingerenza

Il Ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, in visita a Belgrado, rassicura il Primo Ministro serbo sulla disponibilità della Russia a rafforzare i rapporti economici bilaterali senza interferire nelle questioni interne, e discute con Dacic i dettagli di un possibile accordo per la fornitura di armi.

Secondo quanto dichiarato dal Ministro degli Esteri della Serbia, Ivica Dacic, nel corso della conferenza stampa congiunta con Lavrov, il viaggio che il Primo Ministro Aleksandar Vucic si accingerà ad intraprendere in Russia il prossimo 21 dicembre avrà come scopo proprio la conclusione di un accordo sulle forniture di armi russe. 

“La Serbia ha chiesto alla Russia di fornire determinati prodotti per la difesa. Non è un affare di vendita-e-acquisto. La Serbia non sta comprando armi, la Russia sta donando armi e attrezzature. La visita del Primo Ministro porterà ad un accordo finale sulla realizzazione di questo progetto”. Incalzato dai giornalisti sulla conseguente possibile reazione da parte di Bruxelles, il Ministro ha commentato così: “la Russia e la Serbia sono partner strategici e hanno un relativo accordo. Quando i paesi della NATO forniscono armi alla Croazia, viene dichiarato che si tratta di armi non offensive, che non verranno usate contro nessuno. Ma vorrei sapere verso chi hanno intenzione di usarle, contro Vienna, Budapest e Roma?”. Stando alla loro logica, ha continuato Dacic, “dotarsi di armi nel loro caso significa attrezzarsi per la pace, ma nel nostro caso significa che ci stiamo preparando alla guerra. Nessuno può pensare di attaccare la Serbia o minacciare la Repubblica serba senza che questo scateni una reazione rilevante da parte nostra”.

Dal canto suo Lavrov ha rifiutato di commentare i dettagli del possibile accordo: “non faremo commenti sui dettagli delle trattative in corso ora tra Russia e Serbia sulla cooperazione tecnico-militare, che riguardano la concreta nomenclatura dei prodotti cui la Serbia è interessata. Possiamo solo dire che i nostri amici serbi considerano la questione di vitale importante per rafforzare la propria sicurezza e capacità di difesa. Saremo pronti a prendere in considerazione la richiesta in modo costruttivo. Non credo che dovremmo parlare concretamente del tipo di armi, usualmente in ogni accordo tecnico-militare queste sono informazioni confidenziali”, ha osservato il Ministro degli Esteri.

Lavrov ha inaugurato la sua visita di due giorni a Belgrado, durante la quale incontrerà anche il Primo Ministro Aleksandar Vucic e il Presidente Tomislav Nikolic, dichiarando che la Russia non ha intenzione di interferire negli affari interni della Serbia. Lavrov, secondo il comunicato stampa del governo serbo, avrebbe assicurato a Vucic ha detto che la Russia si astenerrà dalle ingerenze e che “è sempre pronta a trovare l’equilibrio negli interessi comuni”.

Vucic ha sottolineato che la cooperazione economica dovrebbe essere al centro della cooperazione bilaterale, e ha evidenziato i vantaggi di un accordo bilaterale di libero scambio. Per conto del suo Primo Ministro la Serbia ha ribadito la sua disponibilità alla cooperazione nei settori dell’energia, dell’agricoltura e delle telecomunicazioni, incoraggiando gli investimenti russi in questi settori.

Lavrov è stato nel frattempo decorato con il primo grado dell’Ordine della bandiera serba.

(Tass, BalkanEu, 12.12.2016)

http://tass.com/defense/918842

http://www.balkaneu.com/russia-interfere-serbias-internal-affairs-lavrov-belgrade/
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