Latte: il 50% della produzione in Serbia non soddisfa standard qualitativi UE

Secondo Ljubisa Jovanovic, presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Associazione di produttori di latte, “neanche il 50% della nostra produzione appare in linea con gli standard qualitativi e le norme che dovremmo soddisfare in caso di adesione della Serbia all’Unione Europea”.

“Questo non significa che i nostri consumatori stanno consumando un prodotto non sano perché il latte viene lavorato termicamente. Purtroppo tale processo determina la distruzione di numerose vitamine”, ha spiegato Jovanovic in occasione della seconda Conferenza dell’Industria lattiero-casearia, aggiungendo che sarebbe inoltre necessario modificare l’intero sistema di sovvenzioni e abolire l’erogazione lineare di premi ai produttori.

“Suggerirei piuttosto, durante il periodo transitorio, l’assegnazione di premi corrispondenti a 10 dinari al litro ai produttori che vendono latte di alta qualità, mentre il premio per la produzione di seconda classe potrebbe essere compreso tra i 3 e i 4 denari. Questi ultimi premi dovrebbero essere aboliti se i produttori beneficiari non dovessero raggiungere un livello superiore di qualità”, ha puntualizzato Jovanovic.

Inoltre, l’abolizione dell’imposta sul latte importato dipende dai prezzi globali: i dati mostrano una ripresa del mercato globale che potrebbe determinare anche un aumento dei prezzi in Serbia.

Dmitry Prikhodko, dal Centro Investimenti della FAO ha commentato che quasi il 95% del latte prodotto in piccole aziende non soddisfa gli standard di qualità europei: “fino al 70% della produzione dei grandi caseifici è di qualità soddisfacente, mentre il 62% delle aziende lattiero-casearie di medie dimensioni (fino a 20 vacche) producono latte di qualità media. Questo non significa che non si dovrebbe cercare di migliorarne ulteriormente la qualità. Inoltre, il 27% dei grandi produttori lattiero-caseari hanno un problema con il fatto che il loro latte contiene cellule somatiche in misura maggiore rispetto a quanto consentito”.

(Vecernje Novosti, 24.10.2016)

http://www.novosti.rs/vesti/naslovna/ekonomija/aktuelno.239.html:631547-Srbija-ne-proizvodi-ni-50-odsto-mleka-po-najvisim-evropskim-standardima

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