L’agenzia internazionale “Fitch” aggiorna il rating della Serbia a BB+

L’agenzia “Fitch” ha aggiornato il rating creditizio della Serbia da “BB” a “BB+” con una prospettiva stabile per un ulteriore miglioramento, è stato riportato sul sito web del Ministero delle finanze serbo.

Secondo l’agenzia, la riduzione del debito pubblico è supportata da una base imponibile ampia e stabile e il “Policy Coordination Instrument” del Fondo Monetario Internazionale (FMI) fornisce un’àncora politica a breve termine per un ulteriore rafforzamento dei fondamenti macroeconomici.

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“Fitch” sottolinea che il governo ha mantenuto la disciplina fiscale a seguito del grande sforzo di consolidamento che ha prodotto avanzi nelle amministrazioni pubbliche in media dello 0,9% del PIL nel 2017-2018, rispetto a un disavanzo del 6,2% nel 2014 (che includeva una riduzione del 3,5% della spesa del PIL per salari e pensioni).

L’agenzia oltre a prevedere un’ulteriore sovraperformance rispetto all’obiettivo del disavanzo pubblico dello 0,5% del PIL nel periodo 2019-2021, ha una maggiore fiducia nel fatto che il debito delle amministrazioni pubbliche si trovi su una strada decisamente discendente, che prevede al 46,2% del PIL nel 2021, in calo dal 54,5% del 2018 (e da un picco del 71,2% nel 2015), vicino all’attuale “BB” su base media del 44,6%.

Secondo le proiezioni del debito a più lungo termine, che ipotizzano una crescita media del PIL del 3,0% dal 2019-2028 e un 1,1% del deterioramento del PIL nell’avanzo primario tra il 2021-2026, il debito delle amministrazioni pubbliche scenderà costantemente fino al 37,4% del PIL nel 2028.

Si rileva inoltre un moderato miglioramento nella struttura del debito pubblico serbo. Circa il 75% del nuovo debito emesso nel 2019 è in dinari (dal 65% dell’anno scorso) e vi è stato un ulteriore rimborso di obbligazioni in dollari statunitensi più costose (per un totale di 1,75 miliardi di USD).

L’inflazione rimane bassa e relativamente stabile, dell’1,3% in agosto e in media del 2,1% nel 2019, e le aspettative di inflazione sono ben ancorate, il che ha consentito alla Banca nazionale serba di ridurre da giugno il suo tasso di riferimento principale di 50 pb al 2,5%.

https://www.blic.rs/biznis/vesti/agencija-fic-povecala-kreditni-rejting-srbije-na-bb/zfz93jw

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