La Turchia ha ratificato l’Accordo di libero scambio con la Serbia

Il parlamento turco ha ratificato il nuovo Accordo sul libero scambio tra la Serbia e la Turchia, creando così le condizioni per far sì che un maggior numero di prodotti faccia parte del regime duty-free tra i due paesi, ha dichiarato per Tanjug il Vice Primo Ministro e Ministro del Commercio, del Turismo e delle Telecomunicazioni, Rasim Ljajic.

Grazie al nuovo Accordo di libero scambio, alla Serbia sono state approvate per la prima volta esportazionin duty-free annuali, verso la Turchia, di 5.000 tonnellate di carne di manzo, 25.000 tonnellate di olio di girasole greggio, 10.000 tonnellate di olio di girasole raffinato, 15.000 tonnellate di semi di girasole, 5.000 tonnellate di soia, 1.000 tonnellate di prodotti che vengono utilizzati per la nutrizione degli animali e 500 tonnellate di alcuni prodotti da forno (panetteria), ha detto Ljajic.

“Oltre alle quote per questi nuovi prodotti, l’accordo consente alla Serbia di raddoppiare le attuali quote per le esportazioni esenti da dazi di piselli, fagioli, mais, prugne secche e zucchero”, aggiunge il ministro. Ljajic ha espresso la sua aspettativa che il nuovo accordo di libero scambio sia un forte incentivo per aumentare le esportazioni serbe in Turchia ed espandere il volume degli scambi tra i due paesi, che nel 2018 ha superato per la prima volta la cifra di un miliardo di euro.

Il ministro sottolinea che a Belgrado, giovedì, sono iniziati i colloqui sulla conclusione dell’accordo di libero scambio con l’Unione eurasiatica, composta dalla Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia e il Kirghizistan. L’accordo dovrebbe essere firmato durante la visita del presidente russo, Vladimir Putin, in Serbia il 17 gennaio, .

http://www.novosti.rs/vesti/naslovna/ekonomija/aktuelno.239.html:770701-Turska-ratifikovala-Sporazum-o-slobodnoj-trgovini-sa-Srbijom?fbclid=IwAR37wHZCzQSmKNrm_yp1r6KbAEmrNlc8CLFm2OX0L0FgM1frO62EDYmxE84

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