La Serbia vende in silenzio le fonti di acque minerali

La Serbia ha venduto le fonti dell’acqua minerale senza nessun dibattito pubblico e senza nessun consenso dei suoi cittadini. La Serbia non ha approfittato della sua risorsa più ricca per diventare un paese strategicamente importante.

“I 60 milioni di euro ottenuti dalla vendita delle fonti d’acqua minerale non sono stati usati per risolvere i problemi della fornitura dell’acqua nelle città”, ha detto l’economista Nada Vidovic, avvertendo che il nuovo passo che si sta preparando è la privatizzazione del sistema di approvigionamento idrico. Così, la Serbia perderà anche l’indipendenza nella dispobilità di queste risorse naturali.

La Vidovic ha ricordato che una delle maggiori aziende e sfruttatori delle risorse dell’acqua, Coca-Cola, ora gestisce la fonte di Vlasinacka Rosa. “A febbraio 2005, l’azienda Coca-Cola ha acquistato per 21,5 milioni di euro la fabbrica serba “Vlasinka” che produce l’acqua minerale “Rosa”. In questa provincia serba ora si preoccupano per la scarsità dell’acqua, nonchè la Coca-Cola proverà estrarre quanta più acqua possibile da questa fonte e minaccerà l’equilibrio delle riserve naturali sotterranee”, ha detto Vidovic.

Inoltre, molte aziende estere hanno ottenuto fonti dell’acqua naturale in Serbia, acquistando le azioni delle fabbriche dell’acqua come nel caso dell’industria alimentare “Kolinska” di Slovenia che nel 2002 ha acquistato “Palanacki kiseljak”.

Una delle privatizzazioni più importanti delle fabbriche dell’acqua in Serbia è avvenuta nel 2004, quando Danube Food Gruoup, controllata dalla olandese Clates holding, ha acquistato il brand serbo “Knjaz Milos” che detiene 24,36% del mercato dell’acqua imbottigliata.

BB Minakva, che rappresenta 18,5% del mercato, ora è di proprietà della Global Water investment delle Isole Vergini. Inoltre, la Vidovic aggiunge che nel 2007 l’azienda lituana “Alita” e la svedese “United Nordic Beverages” hanno acquistato per 26,5 milioni di euro la BIP (Industria belgradese di birra) che sfrutta e imbottiglia anche l’acqua minerale. A settembre 2008 lo Stato ha venduto alla croata “Agrokor”. per 4 milioni di euro l’azienda “Nova Sloga” di Trstenik che produce l’acqua “Mivela”.

Inoltre, la Vidovic avverte che si sta preparando anche la vendita  dellle terme, quali Ribarska banja, Banja Zubot e Koviljaca, nonchè gli ospedali specializzati che si trovano vicino alle fonti delle acque minerali.

(Danas, 06.06.2016.)

 

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