La Serbia sulla “Nuova via della seta” con il sostegno EBRD

Alla vigilia della visita del presidente cinese in Serbia, dalla quale si aspettano vari accordi sugli investimenti cinesi, anche dall’Europa arrivano  buone notizie. La Banca europea per la ricostruzione e per lo sviluppo (EBRD) ha deciso di sostenere lo sviluppo delle aziende nei Balcani occidentali con un miliardo dei crediti agevolati. Il loro obiettivo è rafforzare queste imprese affinchè esse possano diventare subfornitori nei progetti d’investimento cinesi annunciati nella regione. La maggior parte di questi fondi è diretta alle imprese serbe.

Il progetto “Nuova via della seta” (ufficialmente in inglese: Belt and Road Initiative) prevede investimenti per 11 miliardi di euro nelle autostrade, ferrovie e porti, per creare miglior collegamento tra la Cina e l’Unione europea.

Affinchè una parte dei lavori possano arrivare anche le aziende locali nei Balcani, l’EBRD ha deciso di dirigere un miliardo di euro di crediti agevolati. Alcuni di questi crediti ammontano anche fino a 15 milioni di euro.

Ignacio Jaquotot di Intesa Sanpaolo dice che si vuole dare un’opportunità alle piccole e medie imprese a partecipare negli investimenti cinesi.”Abbiamo calcolato che il 50% dei lavori potrebbero essere eseguiti dai fornitori locali e vorremmo sostenerli affinchè loro stipulino contratti. In questo modo sarebbe sostenuta anche l’economia locale”, ha detto Jaquotot.

I dettagli non sono conosciuti ancora, però si sa che i fondi saranno offerti tramite il gruppo bancario Intesa Sanpaolo.

“Le piccole e medie imprese potranno acquistare l’attrezzatura con pagamento a 10-15 anni. Inoltre, questo sarà l’opportunità anche per le piccole e medie imprese che sono uno dei temi principali nel nostro paese ed a cui bisogna assistere tramite questo programa”, ha detto Draginja Djuric della Banca Intesa.

Il ministro dell’economia Zeljko Sertic ha detto che ciascuno proverà a ottenere la maggior parte di questi soldi.”Ora lavoreremo per attrarre il maggior numero possibile delle aziende cinesi che vogliono acquistare o partecipare nei partenariati strategici in Serbia. Dall’altra parte ci servono fondi per realizzarlo e per questo sono importanti linee di credito dall’Europa”, ritiene Sertic.

Secondo Jaquotot l’idea della “Nuova via della seta” è un progetto ambizioso che avrà effetto all’intera Europa e che renderà possibile anche che la merce europea arriva più velocemente al mercato cinese.

Negli ultimi tempi sta aumentando il numero degli investimenti cinesi inEuropa. 

L’arrivo degli investitori esteri avrà affetto anche nei paesi dei Balcani occidentali, e in particolare sarà positivo per le piccole e medie imprese che rappresentano 99% dell’economie della regione ed assumonoil  60% della forza di lavoro.

(RTS, 30.05.2016.)

 

Share this post

scroll to top
More in Banca Europea Ricostruzione e Sviluppo, Cina, EBRD, investimenti esteri
EBRD ha sostenuto le PMI serbe con 3,5 mil EUR

La Serbia ha speso 404,49 mil EUR in sovvenzioni, il 75% degli incentivi agli investitori esteri
Close