La Serbia sempre più in basso nella classifica “Freedom House”

Il Movimento dei cittadini liberi (PSG) ritiene che “la caduta della Serbia nella classifica dell’organizzazione “Freedom House” di anno in anno conferma che viviamo in uno stato prigioniero con istituzioni e media legati in funzione del governo autoritario di Aleksandar Vucic, Presidente serbo e del suo partito progressivo al governo (SNS)”.

“La Serbia ha visto un nuovo calo nell’elenco della “Freedom House” quest’anno, il quinto anno consecutivo in cui la Serbia è più in basso nell’elenco delle libertà dei diritti politici e delle libertà civili, mentre il governo ignora i problemi accumulati e ne crea di nuovi”.

Il “PSG” ritiene che dopo il rapporto negativo della Commissione Europea per il 2020, la richiesta del Parlamento Europeo di risolvere tre grandi scandali (Krushik, Jovanjica e Telekom), il rapporto “Freedom House” sia arrivato a conferma dello stato catastrofico della democrazia, dei diritti umani, e di tutti gli altri aspetti della vita in Serbia”.

“Tuttavia, l’attuale governo non sembra preoccuparsi affatto di queste cose, perché è chiaro che il percorso europeo della Serbia è solo di facciata e che l’effettivo impegno di politica estera è sostanzialmente poco chiaro”, afferma il “PSG”.

Secondo lo stesso, l’annunciato “dialogo interpartitico” sulle condizioni elettorali è “l’ultima possibilità per introdurre la Serbia a flussi più normali e portare a standard democratici minimi per evitare di aggravare la crisi e possibili disordini sociali”.

Secondo il rapporto annuale dell’organizzazione internazionale “Freedom House”, pubblicato ieri, la Serbia è ancora nel gruppo dei Paesi “parzialmente liberi” e rispetto allo scorso anno ha perso due punti nel campo dei diritti politici e delle libertà civili.

La Serbia ha ricevuto un totale di 64 punti sulla lista: nella categoria dei diritti politici, 22 su possibili 40 punti, e nella categoria delle libertà civili, 42 su possibili 60.

Il rapporto afferma anche che le autorità in Serbia hanno lavorato “in modo non trasparente” durante la pandemia e che il partito “SNS” ha “eroso i diritti politici e le libertà civili negli ultimi anni, facendo pressione sui media indipendenti, l’opposizione politica e le organizzazioni della società civile”.

https://novimagazin.rs/vesti/241461-psg-sunovrat-na-listi-fridom-hausa-potvrda-katastrofalnog-stanja-u-srbiji

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