La Serbia quasi in fondo alla lista in termini di salario minimo

I sindacati in Serbia si aspettavano che il minimo sindacale nel 2022 sarebbe stato almeno pari all’importo del paniere minimo di consumo mentre i datori di lavoro pensano che un aumento eccessivo del salario minimo sarebbe un costo aggiuntivo per loro, per i quali lo stipendio stesso è il peso maggiore. Tuttavia, è chiaro che il minimo sindacale attuale di circa 35.000 dinari non è sufficiente per consentire una vita normale in Serbia, soprattutto se si pensa che è l’unico stipendio per più di 350.000 cittadini.

La situazione è peggiore solo in Kosovo e Albania e uguale in Bosnia, mentre Turchia, Bulgaria e Macedonia del Nord hanno un minimo più alto di quello serbo, il quale ora vale in media 35.414,72 dinari netti (per un importo lordo di 47.767,08), quindi inferiore ai 300 euro. Questo è esattamente quanto viene pagato ogni mese sul conto di molti lavoratori serbi, a differenza, diciamo, della Germania, che ha annunciato un nuovo salario minimo nella seconda metà del 2022. I cittadini di quel Paese riceveranno un minimo di 12 euro per ora di lavoro, che, rispetto all’attuale salario minimo lì, è un aumento del 22%. In Serbia tale aumento è del 9,4% rispetto al 2021, e un’ora di lavoro vale 201,22 dinari.

I cittadini del Kosovo hanno il minimo più basso di tutti: per i dipendenti sotto i 35 anni è di 130 euro mentre per quelli con più di 35 anni, 170 euro. In fondo alla lista ci sono l’Albania con un minimo di 248 euro, la Bosnia Erzegovina con 300 e la Turchia che ha un minimo più alto di 328 euro, la Bulgaria 332 e la Macedonia del Nord, 359. È interessante notare che i parlamentari montenegrini hanno recentemente adottato una serie di leggi che consente di aumentare il salario minimo da 250 a 450 euro, il che è un enorme passo in avanti.

Secondo “Eurostat”, in posizione centrale nell’elenco dei salari minimi ci sono Paesi come Lettonia – 500 euro, Romania – 515, Ungheria – 542, Polonia – 655, Estonia – 654, Lituania – 730. La Croazia oggi ha un minimo di 624 euro, mentre in Slovenia e Spagna è poco più di 1.000 euro. La Francia ha un salario minimo di 1.600, la Germania 1.620 e il Belgio 1.660 euro. In cima alla lista c’è il Lussemburgo, dove il salario minimo è di 2.360 euro, ovvero quasi 8 salari minimi serbi.

https://www.politika.rs/sr/clanak/505884/Srbija-skoro-na-dnu-liste-po-minimalnoj-zaradi

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