La Serbia offre la costruzione di tre centri per i rifugiati ma chiede in cambio contropartite

Il primo ministro Aleksandar Vucic ha proposto alla cancelliera tedesca Angela Merkel che la Serbia costruisca altri tre centri per l’accoglienza dei rifugiati ma ha richiesto che la Germania aiuti ulteriormente il paese attraverso nuovi investimenti.

nel corso dell’incontro di lunedì a Berlino, durato oltre un’ora, Vucic ha proposto che un centro di accoglienza venga realizzato ai confini con la Macedonia e altri due nel sud del paese, senza tuttavia specificare dove. I lavori dovrebbero iniziare quanto prima per far fronte alla stagione invernale ormai imminente. “La Merkel ha manifestato soddisfazione per la proposta ma ha anche sollecitato la Serbia ad affrontare con rapidità il problema dei rifugiati. Vucic ha anche proposto che invece di soldi per assistere i rifugiati la Germania promuova ulteriori investimenti nel paese”, dichiara a Blic una fonte del governo.

A seguito della buona gestione del problema dei migranti la Merkel ha proposto che l’UNHCR (l’alto commissariato ONU per i rifugiati) e la Commissione europea aiutino maggiormente la Serbia.

I centri di accoglienza saranno costruiti con strutture prefabbricate. “Cercheremo di sfruttare strutture esistenti come accaduto a Subotica. Quando non sarà possibile realizzeremo centri temporanei con moduli prefabbricati”, dice la fonte del governo, la quale non esclude che un centro di accoglienza venga costruito alla periferia della capitale.

Vucic ha confermato che gran parte del colloquio ha riguardato la gestione dell’emergenza rifugiati: “Mi sembra che molti amino tanto l’Europa quando essa, la Germania e altri paesi aiutano attraverso vari finanziamenti l’agricoltura o la ripresa dopo le catastrofi naturali. Molto meno quando si tratta di aiutare l’Europa e i paesi europei”, ha dichiarato il primo ministro serbo smentendo le stime che parlano di 500.000 rifugiati in Serbia.

La merkel ha riconosciuto che la Serbia sta affrontando una grande sfida: “Sebbene non si aun membro Ue, la Serbia è significativamente colpita dal fenomeno. I migranti entrano in Serbia da uno stato Ue per entrare in un altro stato Ue. Per quanto riguarda i richiedenti asilo abusivi, ka Serbia è un paese sicuro e non verrò dato asilo ai cittadini serbi, tuttavia è importante per tutti che a tutti i giovani in Serbia venga data una prospettiva”, ha detto la Merkel.

Il ministro del lavoro Aleksandar Vulin ha dichiarato che “il centro di accoglienza sarà costruito nei pressi dell’autostrada di modo che ai rifugiati verrà offerta la possibilità di fruire dei servizi di trasporto, del cibo e di tutti i servizi necessari. Il centro di Belgrado sarà così liberato. Si tratterà di un centro temporaneo e progettato non per durare a lungo”.

(Blic, 08-09.2015)

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