La Serbia esente dalle quote UE previste per le esportazioni di acciaio

Gli stati membri dell’Unione Europea hanno approvato la proposta dell’introduzione delle misure definitive di protezione per le importazioni di acciaio. La conferma definitiva della Commissione europea è ancora in sospeso per verificare la decisione.

Sfortunatamente è poco probabile che la Serbia riceva le quote prescritte per le esportazioni di acciaio. Gli stati membri dell’UE hanno approvato mercoledì (15 gennaio 2019) la proposta della Commissione europea di introdurre misure protettive finali per l’importazione di acciaio nel mercato dell’UE, sulla base di misure provvisorie in vigore dal luglio dello scorso anno, da cui la Serbia è stata esentata.

La Commissione europea farà ora leva sugli ultimi dettagli e prenderà la decisione finale inn modo che le misure possano entrare in vigore all’inizio di febbraio. Rimarranno in vigore fino al luglio 2021. Se tutto rimarrà uguale, allora non vi sarà alcun timore che l’esportazione dalla Acciaieria di Smederevo, che è il secondo maggiore esportatore in Serbia, venga limitata.

“La Commissione europea accoglie con favore il sostegno che ha ricevuto dagli stati membri per il suo piano. Queste misure hanno lo scopo di proteggere i produttori europei di acciaio da altri produttori in tutto il mondo dopo l’introduzione di misure unilaterali statunitensi che limitano le importazioni di acciaio nel mercato statunitense. Le misure definitive mirano a preservare i flussi commerciali tradizionali”, ha sottolineato la Commissione europea per il giornale Novosti.

A Bruxelles, il documento ha sottolineato che le misure protettive mirano ad un elenco preciso di prodotti siderurgici, indipendentemente dalla loro origine, e che questo stabilisce un equilibrio tra gli interessi dei produttori e degli utenti europei. La Commissione europea ha precedentemente presentato un piano all’Organizzazione mondiale del commercio sulla base del quale, quest’estate, sono state introdotte misure temporanee con le quote da cui la Serbia è stata esentata.

“Siamo pienamente consapevoli delle preoccupazioni delle autorità serbe riguardo a questo tema”, ha affermato la Commissione europea.

Le misure si applicheranno ai paesi, ai quali si applicherà questa decisione, in caso di superamento del livello tradizionale del commercio conn tariffe del 25%. L’omissione della Serbia dal sistema delle quote è molto importante per il paese, soprattutto a causa del lavoro dell’Acciaieria di Smederevo.

Photo Credits:”Zhao jian kang/shutterstock”

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