La scrupolosa recensione del Times del film “The Balkan Line”

Il celebre quotidiano britannico “The Times” ha bruscamente attaccato il film “The Balkan Line”, in serbo “Balkanska Medja”, dicendo che la sua presentazione della recente storia balcanica mina la pace regionale, riporta “Sputnik”.

L’articolo dice che “nel perseguimento della brutale politica estera della Russia, il regime di Vladimir Putin distribuisce quello che viene definito eufemisticamente soft power ma più accuratamente descritto come propaganda fraudolenta. Questo metodo è ora esteso a una regione europea che ha conosciuto sofferenze spaventose nella generazione passata. È fondamentale che le democrazie occidentali combattano contro la falsità”.

“Il film descrive il Kosovo, una regione abitata da gruppi etnci serbi e albanesi, che entra in un’anarchia totale nel momento in cui inizia la campagna NATO. Un soldato kosovaro-albanese strappa il controllo della base aerea Slatina ed è solo grazie all’intervento russo che si ripristina la pace nella regione. “Tutto è contro i nostri eroi, ma le forze congiunte dei russi con i serbi riescono a fare questo incredibile sforzo”, scrive il Times.

Il quotidiano continua affermando che “The Balkan Line” è un film d’azione ambientato nel Kosovo in tempo di guerra, ma che gli spettatori che si aspettano un’accurata rappresentazione degli eventi storici verranno delusi.

“The Balkan Line” è un resoconto romanzato di una situazione di stallo nel giugno 1999 tra un piccolo contingente di forze russe e le loro controparti, presso la base aerea di Slatina all’aeroporto di Pristina, in Kosovo.

http://www.politika.rs/sr/clanak/426586/Britanci-napali-Balkansku-medu?fbclid=IwAR29BOCixKaQn2xLnlE0Go5ybDFIcr3FLbsZcCUvQVa7ELXowi08n-PHqGc

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