La risposta del governo ai moniti dell’UE sugli scandali in Serbia

Il Parlamento europeo ha preparato una relazione sui progressi compiuti dalla Serbia che dovrebbe essere presentata la prossima settimana. Tra i moniti c’è un invito a ottenere risultati più convincenti nella lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata, nonché a risolvere gli scandali “Krusik”, “Jovanjica” e “Telekom Srbija”. Il Presidente della Serbia, Aleksandar Vučić, afferma che tali scandali non esistono e che le bugie non si usano al fine di ottenere un profitto politico.

Per la Premier Ana Brnabić, il rapporto della Commissione europea per il 2019 e le critiche alla situazione in seno al parlamento sono un motivo per sorridere… “Da un lato, questo mi diverte. Ci sono alcune cose che non mi sono chiare, non hanno logica per me e entrano davvero nel campo dell’intrattenimento”, ha detto.

Ma il rapporto preparato per il 2020 dal relatore europeo per la Serbia, Vladimir Bilčik, al Presidente Aleksandar Vučić, non è divertente ma deve solo essere chiarito.

Per esempio una delle raccomandazioni a quella relazione, che riguarda la più grande piantagione di marijuana del “vecchio” continente, dovrebbe essere chiarita il prima possibile.

Vučić: Risolvere l’affare “Jovanjica”?

“Allora, cosa farà lo Stato della Serbia?”

“Ebbene, lo Stato ha già agito, lo Stato ha arrestato delle persone. Qual è il problema quindi ditemi? Qual è il problema? Ogni volta che lo chiedo, nessuno ha niente da dirmi tranne delle sciocchezze”, ha detto Vucic ai giornalisti.

Anche nel caso della “Telekom”, il Presidente non vede il problema e il motivo dell’avvertimento, ma afferma che il tempo della distruzione di quella compagnia è passato: “Ora che la “Telekom” non è più un sacco da boxe, quando la “Telekom” non può più essere distrutta allora diventa un problema…”.

Il Presidente invia anche un messaggio a Bruxelles: “Se pensa che qualcuno può realizzare un profitto politico mentendo, non può! Anche se fa parte del Parlamento europeo”.

La vicedirettrice capo di “NIN”, Vesna Mališić, ritiene che Vučić pensa che con la vaccinazione ben organizzata della popolazione può nascondere ciò che sta accadendo nel Paese.

L’affare “Krusik” non è stato nemmeno sfiorato e l’uomo che ha denunciato il fatto è quasi rinchiuso a Valjevo.

Pojedine kritike EP za Brnabić su „u domenu zabave“ a Vučić smatra da afera nema

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