La “Rigoni di Asiago” impianta noccioleti a Negotin

L’azienda veneta ha firmato un contratto di affitto di 190 ettari nella municipalità di Negotin, dove inizierà la produzione di nocciole biologiche. A febbraio anche la Ferrero aveva investito in Serbia nello stesso settore.

Dopo la sottoscrizione, la Ministra dell’agricoltura Snezana Bogosavljevic Boskovic ha detto che il contratto dura 20 anni e che è rinnovabile per un periodo altrettanto lungo. Stando alle parole della Ministra, la compagnia italiana – che in Serbia ha aperto la controllata Bioleska – avrebbe intenzione di ampliare i terreni coltivati fino a una superficie di 3000 ettari e che l’investimento potrebbe toccare una cifra tra i 20 e i 30 milioni di euro.

L’azienda Rigoni è già presente in Bulgaria, dove negli ultimi dieci anni ha investito 25 milioni di euro nella produzione di frutta; l’amministratore delegato della compagnia, Andrea Rigoni, ha dichiarato che nella zona di Negotin ha visto possibilità non solo per la produzione di nocciole biologiche, ma anche di albicocche, amarene e lamponi.

(Tanjug, 13.01.2015)

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