FMI: riduzione del debito e riforme principali sfide per la Serbia

Il capo della delegazione del FMI, James Roaf ha detto in un incontro con il primo ministro serbo Aleksandar Vucic che la riduzione del debito pubblico, la razionalizzazione e le riforme strutturali sono le sfide più importanti per la Serbia, e che in queste zone si prevedono risultati ancora migliori in futuro.

Come viene comunicato dal governo serbo, nel incontro con la delegazione del FMI, in occasione della quarta revisione dellìaccordo cautelare, Vucic ha espresso la sua convinzione che entro il prossimo arrivo della missione a Belgrado Il governo serbo e lui personalmente si saranno impegnati al fine di favorire la razionalizzazione con successo del settore pubblico.

Roaf ha detto che le valutazioni positive che la Serbia ha ricevuto da tutte le istituzioni finanziarie internazionali sono molto incoraggianti e ha sottolineato che lo sviluppo positivo è visibile e che il programma sta procedendo nella direzione di una implementazione di successo. Egli ha anche detto che le prossime elezioni parlamentari in Serbia non dovrebbero avere impatto sul proseguimento delle riforme.

Vucic ha ringraziato la delegazione del FMI per le congratulazioni per il successo raggiunto fino a questo punto e ha detto che è l’intenzione della Serbia di impegare più lavoro, al fine di rimanere nella strada giusta.

Parte dei colloqui sono state anche le aziende in ristrutturazione, in primo luogo “Elektroprivreda” (ente elettrico di Stato), “Zeleznice” (Ferrovie), “Srbijagas” e “RTB Bor” (miniera).

In occasione della quarta revisione della disposizione di precauzione, che il governo della Serbia ha firmato con questa istituzione finanziaria internazionale, il FMI è arrivato in Serbia il 17 febbraio, e prevede di rimanere fino al 26 febbraio.

(Beta, 25.02.2016)

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