La rete 5G tarda ad arrivare in Serbia

La pandemia ha rallentato l’introduzione della rete 5G in Serbia, ma è comunque certo che ciò avverrà, a giudicare dagli annunci delle autorità, forse già dal prossimo anno. Ci sono molte idee nell’opinione pubblica su ciò che è necessario affinché la Serbia introduca la rete di quinta generazione, sul perché non sia già successo, nonché su ciò che la sua introduzione porterebbe ai cittadini, scrive “Euronews Serbia”.

Il ricercatore del Centro per la politica di sicurezza di Belgrado, Vuk Vuksanović, afferma che la gara per l’infrastruttura 5G avrebbe dovuto tenersi nel primo trimestre del 2021. “Penso che il motivo del ritardo sia la paura del governo serbo, poiché la favorita era la cinese “Huawei”. Avevano paura di ritrovarsi nel bel mezzo della ‘Guerra Fredda’ tra Usa e Cina”.

Vuksanovic ricorda anche l’accordo di Washington, nonché la disposizione secondo cui Belgrado e Pristina si astengono dall’installare infrastrutture 5G provenienti da produttori inaffidabili. L’esperto ritiene che l’introduzione dell’infrastruttura 5G, principalmente con l’aiuto della “Huawei”, sarebbe un oltraggio a Washington, che sta cercando di sopprimere la Cina, una politica della precedente ma anche dell’attuale amministrazione statunitense.

“Gli esperti concordano sul fatto che la Serbia è potenzialmente in ritardo perché non ci sono state ancora gare d’appalto. Da un lato “Huawei” sarebbe la soluzione più conveniente, dall’altro Belgrado si scontrerebbe con Washington, e ci sarebbe anche la possibilità di potenziali sanzioni finanziarie”, ha detto Vuksanovic.

Dal punto di vista europeo, ci sono preoccupazioni anche per quanto riguarda l’azienda “Huawei”, aggiunge Vuksanović. “Washington è molto più pericolosa perché hanno la capacità pratica di reagire in base alle loro preoccupazioni, tuttavia, c’è anche la fobia che saremo tagliati fuori dai Paesi europei. Da loro, sebbene attratti dalle offerte allettanti della “Huawei”, si consente allo Stato cinese, cioè alla società cinese, di penetrare troppo in profondità nelle infrastrutture”.

Dice che questo può essere visto in Germania o in Gran Bretagna e che l’Unione Europea vedrà sicuramente come si comporterà la “Huawei” sul mercato serbo. Con la potenziale cessazione della collaborazione con questa società, sottolinea Vuksanović, la Serbia si troverebbe in una posizione spiacevole, perché la cooperazione serba con la “Huawei” non è solo a livello di infrastrutture, ma anche nel campo dell’hardware e di altre soluzioni.

“Tale cooperazione sarebbe difficile da interrompere completamente a causa dei benefici finanziari che la Serbia ha; il governo serbo probabilmente aspetterà per l’organizzazione della gara d’appalto per l’infrastruttura 5G, magari ciò avverrà dopo le elezioni”.

https://www.021.rs/story/Info/Srbija/288606/Zasto-Srbija-jos-uvek-nije-dobila-najavljenu-5G-mrezu-Vlast-bira-izmedju-Kine-i-SAD.html

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