La regione potrà essere sull’orlo della povertà a causa della pandemia

La Banca Mondiale ha stimato che nei Balcani occidentali, se i governi non avessero introdotto alcune misure, la crisi dovuta alla pandemia avrebbe ridotto in povertà almeno 400.000 persone. La stessa Banca stima che il numero salirebbe a 950.000 da giugno ad agosto, se la crisi dovesse protrarsi più a lungo.

L’economista Trang Van Nguyen ha sottolineato che, tenendo conto dell’ulteriore incertezza sulla seconda ondata della pandemia, la situazione potrebbe essere anche peggiore.

Scopri quali sono stati i principali investimenti esteri in Serbia nel 2019: clicca qui!

“Gli Stati hanno già preso alcune misure concrete, e il settore civile e le organizzazioni internazionali potrebbero compiere ulteriori sforzi per colmare alcune lacune nel fornire i servizi sociali”.

Quando si guarda all’impatto del coronavirus sulla povertà nei Balcani occidentali, la stessa ha affermato che i redditi subiranno un duro colpo specialmente nei settori più colpiti dalla crisi, e la perdita di reddito significa che più persone saranno esposte alla povertà.

“Anche prima della crisi abbiamo stimato che circa un quinto della popolazione nella regione vive in povertà”, ha dichiarato la Tang Van Nguyen.

Secondo lei ci sono famiglie che sono già povere e che dipendono dal reddito che hanno settimanalmente o giornalmente, le quali saranno particolarmente colpite dalla crisi.

“Ci sono famiglie vicine alla povertà. Non erano povere prima della crisi perché facevano affidamento su alcuni lavori meno sicuri o addirittura sull’occupazione nel settore informale, e ora con questa crisi corrono il rischio di diventare povere”, continua la Nguyen e aggiunge che milioni di persone provenienti da questa regione lavorano in Europa e inviano denaro a casa, ma ora anche questo settore probabilmente sarà colpito dalla crisi.

https://www.b92.net/biz/vesti/region.php?yyyy=2020&mm=07&dd=13&nav_id=1706214

This post is also available in: English

Share this post

scroll to top
More in Balcani occidentali, Banca Mondiale, pandemia, povertà
Nuovo regolamento per datori di lavoro e dipendenti in Serbia

Rallentano i lavori per una nuova fabbrica tedesca a Nova Pazova

Close