La proposta di risoluzione del PE chiede un’indagine internazionale sui risultati delle elezioni

Il Parlamento europeo (PE) chiede un’indagine internazionale indipendente da parte di esperti legali e istituzioni internazionali rispettate sulle irregolarità delle elezioni parlamentari, provinciali e locali, con particolare attenzione alle elezioni per l’Assemblea della città di Belgrado, si legge nella bozza di risoluzione del Parlamento europeo sui risultati delle elezioni serbe.

La bozza è un documento di lavoro che i gruppi politici del PE discuteranno mercoledì per produrre un testo di risoluzione comune.

La bozza di risoluzione condanna gli attacchi dei funzionari del governo, in particolare del Primo Ministro Ana Brnabic e del Presidente Aleksandar Vucic, agli osservatori delle elezioni, compresi i membri del Parlamento europeo, e chiede il ritorno a un discorso rispettoso e costruttivo.

Il documento afferma che il Parlamento europeo è profondamente preoccupato per i tentativi di screditare e intimidire gli osservatori e sollecita le autorità serbe a prendere tutte le misure necessarie per evitare ulteriori campagne di disinformazione contro gli osservatori elettorali e a stabilire condizioni che consentano agli osservatori elettorali nazionali e internazionali di svolgere efficacemente il loro lavoro, proteggendoli da qualsiasi violenza, minaccia, ritorsione, discriminazione negativa e pressione.

Nel documento di lavoro si legge che il Parlamento europeo deplora che le elezioni parlamentari e locali serbe tenutesi il 17 dicembre 2023 “si siano discostate dagli standard internazionali e dagli impegni assunti dalla Serbia in materia di elezioni libere ed eque” a causa del persistente e sistematico abuso delle istituzioni e dei media da parte degli elettori in carica per ottenere un vantaggio ingiusto e indebito. La Commissione ritiene che queste elezioni non possano essere considerate libere ed eque e si dice allarmata per la diffusione e la sistematicità dei brogli che hanno compromesso l’integrità delle elezioni in Serbia.

Si afferma inoltre che la giornata elettorale si è svolta senza intoppi, ma è stata caratterizzata da numerose carenze procedurali, tra cui l’applicazione incoerente delle misure di salvaguardia durante il voto e lo spoglio, frequenti casi di sovraffollamento, violazioni della segretezza del voto e numerosi casi di voto di gruppo. Il Parlamento europeo esprime seria preoccupazione per queste irregolarità e per il contesto elettorale generale, che è stato molto al di sotto degli standard previsti per un Paese candidato all’Unione europea (UE).

Si ricorda alle autorità serbe che il corretto funzionamento delle istituzioni democratiche serbe è al centro del processo di adesione della Serbia all’UE e della metodologia di adesione all’UE.

Il Parlamento europeo prende atto con seria preoccupazione delle numerose prove raccolte dagli osservatori internazionali e nazionali che mostrano attività illegali prima e durante la giornata elettorale che hanno alterato l’esito delle elezioni, hanno avuto un impatto critico in particolare sui risultati delle elezioni cittadine di Belgrado e hanno seriamente minato la legittimità delle elezioni parlamentari.

(021.rs, 06.02.2024)

https://www.021.rs/story/Info/Srbija/366453/Evroparlamentarci-u-rezoluciji-traze-medjunarodnu-istragu-izbora-u-Srbiji-Sumnja-i-na-krivicna-dela.html

This post is also available in: English

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top
× Thinking to invest in Serbia? Ask us!