La Pride a Belgrado senza incidenti; festa al Parco Manjež

SI è conclusa senza incidenti e con una festa nel parco di Manjež la “Pride Parade” di Belgrado, che si svolgeva sotto lo slogan “Non mi arrendo”. Alla marcia ha partecipato anche la Premier serba Ana Brnabic. La colonna festante è passata davanti a molti oppositori, all’angolo tra Takovska e Bulevar Kralja Aleksandra, senza però causare disordini.

Come riportato da “N1”, le persone che protestavano contro la sfilata erano all’angolo tra Takovska e il Bulevar fin dalle ore 11:00. Avevano manifesti, croci e tra loro c’erano anche sacerdoti. Hanno cantato “Questa è la Serbia” e un piccolo numero di loro si è disteso sulla strada; circondati dalla polizia non hanno potuto però spostarsi fuori dalla loro zona. Non ci sono stati incidenti, tranne qualche urla e canti, nel momento in cui la colonna del “Pride” stava passando.

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L’incontro è iniziato intorno alle 16:00, con i partecipanti alla sfilata che indossavano bandiere arcobaleno, bandiere dell’UE e striscioni come “Non decidiamo sui vostri matrimoni”, “Anche i finocchi sono operai”, “Queer against Capitalism”, “Non starò mai zitta e gli slogan della marcia di Sarajevo “C’è un’uscita”.

La colonna si è spostata lungo Kralj Milan attraverso Trg Nikola Pasica, è passata davanti al Parlamento di Belgrado e alla Casa del Parlamento, quindi lungo Kneza Milosa fino al Palazzo del governo. Dopodiché il corteo si è diretto alla festa al Parco Manjez.

I contrari alla sfilata si sono radunati all’incrocio tra Bulevar Kralja Aleksandra e Takovska e mentre la polizia stava allestendo barricate tra l’ambasciata ceca e la corte costituzionale, c’è stato prima uno scontro verbale tra le persone che protestavano contro il “Pride”, e poi diverse persone si sono scontrate anche con la polizia. La polizia ha arrestato cinque giovani, ma il numero di forze dell’ordine presenti ha scongiurato qualsiasi altro incidente.

La Brnabic accolta con uno striscione: “Primo Ministro, com’è vivere con tutti i privilegi”

La Premier è arrivata per supportare la comunità LGBT insieme alla sua partner Milica, con la quale ha recentemente avuto un figlio. La Prima Ministra è stata accolta con uno striscione che recitava: “Primo Ministro, com’è vivere con tutti i privilegi”.

Salutata da Radomir Lazovic, un rappresentante dell’iniziativa “Ne da(vi)mo Beograd”, la Brnabic non ha accettato in dono un’anatra giocattolo da parte sua che la invitava a “ricordare che non va tutto bene in Serbia”.

http://rs.n1info.com/Vesti/a525985/Parada-Ponosa-2019.html

Photo credits: “N1”

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