La nuova legge tende a ’’sbloccare’’ le privatizzazioni

Il ministro dell’economia Dusan Vujovic ha dichiarato ieri davanti al Parlamento serbo che con la proposta della legge sulle privatizzazioni si prevede ’’lo sblocco’’ delle società pubbliche in corso di privatizzazione e il completamento di tale processo entro dicembre del 2015.

Esponendo ai parlamentari le proposte di questa legge e della legge fallimentare, il ministro ha detto che nel portfolio dell’Agenzia per la privatizzazione si trovano 584 società, dalle quali 161 sono in fase di ristrutturazione a causa della privatizzazione annullata. ’’La proposta della legge sulle privatizzazioni offre una scelta più flessibile dei modelli, dei metodi e delle misure della privatizzazione, la quale dovrebbe consentire alle società di trovare dei potenziali partner e degli investitori’’, ha detto Vujovic, aggiungendo che questa legge ha carettere speciale (lex specialis), in modo da poter rimuovere tutti gli ostacoli che potrebbero derivare dal contrasto con i regolamenti di altre leggi. Egli ha evidenziato inoltre che l’obiettivo della proposta è la tutela di tutte gli istituti importanti del mercato, soprattutto l’istituto per la tutela dei creditori e l’istituto dei beni. Il ministro ha sottolineato che la proposta prevede anche la possibilità della vendita di beni, sia parzialmente che integralmene, e la partnership strategica come uno dei modelli di vendita e il trasferimento di capitale senza compensazione.
Il ministro Vujovic ha detto che sono previsti solo due modelli di vendita: il bando di gara seguito dall’asta e la raccolta di offerte pubbliche. Secondo quanto aveva detto il ministro, con le misure che anticipano il processo di privatizzazione, si prevede la possibilità dell’anullamento dei debiti e la possibilita della conversione dei debiti in proprietà, ovvero in capitale. Vujovic ha detto che questa legge consente che, dopo l’adozione, vengano invitati in tempi brevi tutti i partner e gli investitori interessati a presentare i programmi di privatizzazione, cioè della ristrutturazione economica della società.
Per quanto riguarda la legge fallimentare, il ministro ha evidenziato che le modifiche tendono ad aumentare la trasparenza, impedire le malversazioni nel caso del fallimento automatico e aumentare i diritti dei creditori che finora avevano un ruolo secondario nel processo.

(novimagazin.rs, 30.07.2014)

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