La nuova legge introduce stress test per le banche e rafforza la tutela dei depositi

Il Ministero delle Finanze ha pubblicato il Progetto di legge sull’assicurazione dei depositi e ha invitato i cittadini e il pubblico specializzato a partecipare alla consultazione pubblica, che durerà fino al 31 maggio.

La nuova soluzione normativa non introduce nuove regole di tutela del risparmio dei cittadini per quanto riguarda l’importo dei depositi assicurati. Infatti, come previsto dalla legge precedente, tutti i depositi presso le banche sono assicurati fino a 50.000 euro per depositante, importo che rappresenta la somma garantita in caso di fallimento della banca, indipendentemente dal tipo, dal numero dei conti e dalla valuta del deposito. Una tutela aggiuntiva sarà applicata solo dopo l’adesione della Serbia all’Unione europea, quando l’importo garantito dei depositi sarà aumentato da 50.000 a 100.000 euro, in conformità con la normativa europea.

Sarà inoltre introdotta una protezione aggiuntiva per il cosiddetto “saldo temporaneamente elevato”, come il denaro derivante dalla vendita di un immobile residenziale, da transazioni legate al matrimonio, al divorzio, alle indennità di licenziamento o alle assicurazioni. In questi casi i depositanti saranno temporaneamente tutelati fino a 130.000 euro per un periodo di sei mesi.

Come indicato nel testo della legge, l’obiettivo principale è proteggere i depositanti dalla perdita dei depositi e preservare la fiducia nel sistema finanziario. L’attuazione del sistema continuerà a essere affidata all’Agenzia per l’assicurazione dei depositi, mentre il controllo sulle banche sarà esercitato dalla Banca nazionale di Serbia.

Pagamento del denaro entro sette giorni

Una delle novità più importanti riguarda la definizione più precisa dei termini di pagamento. Nel caso in cui una banca fallisca, l’Agenzia dovrà consentire ai cittadini l’accesso ai fondi assicurati entro sette giorni lavorativi. Il pagamento sarà effettuato automaticamente, senza necessità di presentare una richiesta, tramite una “banca pagatrice” appositamente selezionata. Solo in determinati casi tale termine potrà essere prorogato fino a un massimo di 90 giorni.

“L’Agenzia è tenuta, entro tre giorni lavorativi dal verificarsi dell’evento assicurato, a informare i depositanti, tramite i mezzi di comunicazione pubblica e sul proprio sito internet, dei loro diritti e obblighi, della data e del luogo di inizio del pagamento degli importi assicurati, della banca pagatrice di cui al comma 1 del presente articolo e delle modalità di pagamento degli importi assicurati”, si legge nel testo della legge.

Il meccanismo che attiva il pagamento non sarà più soltanto la decisione del tribunale relativa all’apertura della procedura fallimentare o di liquidazione, ma potrà essere anche una decisione della Banca nazionale di Serbia relativa alla “indisponibilità dei depositi” (prima del fallimento).

L’assicurazione copre i depositi di risparmio e vincolati, nonché il denaro depositato sui conti correnti. Tuttavia, la legge esclude dalla copertura assicurativa i depositi delle istituzioni statali, delle istituzioni finanziarie, dei fondi di investimento e pensionistici, delle compagnie assicurative e delle società di investimento, così come di altri operatori professionali del mercato finanziario.

Inoltre, l’assicurazione non copre i depositi dei piccoli investitori i cui fondi sono già protetti, né alcune tipologie di depositi costituiti come garanzia. Sono esclusi anche i depositi derivanti da attività illecite, inclusi i casi legati al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo.

Il Fondo per l’assicurazione dei depositi raggiunge il sei per cento del totale dei depositi assicurati

Il Progetto di legge stabilisce che l’Agenzia per l’assicurazione dei depositi è tenuta, entro i prossimi dieci anni dall’entrata in vigore della presente legge, a garantire che le risorse del Fondo per l’assicurazione dei depositi raggiungano il sei per cento del totale dei depositi assicurati nel sistema bancario, determinando di conseguenza l’aliquota del premio ordinario.

Le risorse del Fondo saranno alimentate dai premi versati dalle banche, dai proventi degli investimenti, dal recupero dei crediti derivanti dalle procedure fallimentari, nonché dai fondi ottenuti tramite eventuali indebitamenti, prestiti dal bilancio pubblico e donazioni.

Le banche pagheranno premi iniziali, ordinari e straordinari, il cui importo dipenderà dal livello di rischio dell’attività di ciascuna banca. Il premio iniziale viene versato una sola volta, entro 45 giorni dalla registrazione nel Registro delle imprese, ed è pari allo 0,3 per cento della quota monetaria del capitale minimo di costituzione della banca previsto dalla legge che disciplina gli istituti di credito.

Il premio ordinario viene determinato sulla base dell’ammontare dei depositi assicurati e del livello di rischio dell’attività bancaria, ed è calcolato e riscosso trimestralmente dall’Agenzia. “L’aliquota del premio ordinario ammonta al massimo allo 0,2 per cento trimestrale rispetto all’importo totale dei depositi assicurati delle banche”, precisa il Progetto di legge.

L’Agenzia determina l’aliquota del premio ordinario per l’anno successivo entro il 30 settembre dell’anno in corso, tenendo conto della situazione del sistema bancario e dell’intero sistema finanziario della Repubblica di Serbia, del grado di rischio a cui esso è esposto, della fase del ciclo economico, dell’impatto dei premi prociclici e della possibilità di raggiungere l’importo obiettivo del Fondo.

Qualora le risorse del Fondo per l’assicurazione dei depositi non siano sufficienti per il pagamento degli importi assicurati o per altre finalità, le risorse aggiuntive saranno assicurate mediante la riscossione di un premio straordinario, sulla base di una decisione dell’Agenzia.

La somma delle aliquote dei premi straordinari nel corso di un anno solare può ammontare al massimo allo 0,5 per cento; solo con il consenso della Banca nazionale di Serbia l’Agenzia potrà adottare una decisione per un’aliquota più elevata, in modo che la somma delle aliquote dei premi straordinari nel corso di un anno solare possa arrivare fino a un massimo dell’uno per cento.

L’armonizzazione con l’UE rappresenta forse la più grande novità strutturale: un intero nuovo capitolo disciplina il funzionamento del sistema nel contesto dell’Unione europea, incluse le operazioni di prestito tra i sistemi di assicurazione dei depositi degli Stati membri e la rendicontazione all’EBA.

Verifica delle banche almeno una volta ogni tre anni

Una delle novità più importanti della nuova legge riguarda i cosiddetti “stress test” e un controllo più rigoroso delle banche. Infatti, l’Agenzia per l’assicurazione dei depositi effettuerà tali test almeno una volta ogni tre anni nelle banche, al fine di verificare la loro preparazione alle situazioni di crisi. Le banche saranno obbligate a fornire regolarmente all’Agenzia dati relativi ai depositi e ai depositanti, mentre per il mancato rispetto delle regole sono previste sanzioni e misure da parte della Banca nazionale di Serbia.

“L’Agenzia effettua stress test per valutare la resilienza del sistema e la capacità delle banche di fornire dati sui depositanti, sui depositi, sulle obbligazioni (nei casi in cui il deposito sia stato costituito ai fini dell’approvazione di un finanziamento) e la possibilità di assumere, se necessario, il ruolo di banca pagatrice e procedere al pagamento dei depositi assicurati”, si legge nel testo della legge.

(Biznis.rs, 11.05.2026)
https://biznis.rs/vesti/srbija/novi-zakon-uvodi-stres-testove-za-banke-i-duplira-iznos-osiguranih-depozita/

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