La “Lear” di Novi Sad interrompe la produzione a causa della guerra in Ucraina

La società “Lear”, filiale di una compagnia americana che produce elettronica per auto, ha sospeso la produzione a Novi Sad a causa della guerra in Ucraina, riporta “Danas”.

Nella lettera della direzione inviata ai dipendenti si segnala che si è verificato un problema nell’approvvigionamento dei componenti per la produzione e negli ordini dei clienti, cosa che ha portato all’interruzione della produzione. La direzione della fabbrica di Novi Sad chiede ai dipendenti di capirne i motivi: “Chiediamo a tutti i dipendenti di provare a capirci poiché l’interruzione è solo dovuta all’attuale instabilità provocata da cause di forza maggiore. Ci auguriamo tutti sinceramente che questa situazione si stabilizzi presto e che inizieremo di nuovo a lavorare regolarmente”.

Nel 2019 la stessa “Lear” era balzata alle cronache come la primatista in assoluto nella pratica in uso dell’assegnazione di sussidi alle società straniere in Serbia da parte degli organi governativi. Alla “Lear”, oltre al sussidio di 9,6 milioni di euro ricevuto dallo Stato serbo, il comune di Novi Sad ha realizzato un capannone di 28.000 mq, per il quale la compagnia paga un canone di soli 2,5 euro al mq. L’investimento della città è stimato in circa 4 miliardi di dinari (terreni e capannone), e la città riscuoterà quella cifra dal contratto di locazione in 40 anni, senza contare gli interessi sui prestiti che dovrà rimborsare.

https://novaekonomija.rs/vesti-iz-zemlje/lir-u-novom-sadu-obustavio-proizvodnju-zbog-rata-u-ukrajini

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