La fuga di cervelli costa alla Serbia fino a 1,2 miliardi di euro all’anno

La Serbia da molti anni affronta gravi problemi demografici, e i costi che lo Stato si assume a causa della migrazione dei giovani sono quasi 1,2 miliardi di euro all’anno, ha dimostrato lo studio “Spese per l’emigrazione dei giovani dalla Serbia”, condotto dall’Istituto per lo Sviluppo e l’Innovazione (IRI), con il sostegno della Westminster Foundation for Democracy.

Lo studio, che è stato presentato a Belgrado durante una manifestazione sulla emigrazione dei giovani e l’impatto dell’attuale tendenza all’emigrazione nell’economia serba, afferma che i costi più diretti per la fuga di cervelli si riflettano nella perdita di fondi investiti nell’istruzione.

Secondo l’indagine, il costo dell’istruzione secondaria, della durata di quattro anni e che si è conclusa nel 2018, per esempio, è stato pari a circa 21.000 euro per studente, mentre il costo per gli otto anni d’istruzione primaria circa 13.500 euro per studente.

I dati mostrano che nell’educazione di un cittadino serbo, partendo dalla scuola materna attraverso le elementare e i quattro anni di superiori e infine gli studi accademici, che di solito durano in media cinque anni (con termine nel 2018), sono stati investiti circa 34.000 euro per studente.

Sulla base delle informazioni disponibili, il costo medio per l’istruzione di un medico è all’incirca 55.000 euro, spiegano dal Media Center di Belgrado. Se moltiplicato per il numero di persone che emigrano all’estero, il costo varia da 0,3 a 1,2 miliardi di euro in un anno, che è una grande perdita per la Serbia.

“Per fare un confronto, l’esportazione totale di servizi di informazione e comunicazione nel 2018 ammontava a 1,1 miliardi di euro, mentre l’esportazione dell’intero settore agricolo è di circa 900 milioni di eur “, dimmostra il sondaggio.

I risultati ottenuti mostrano che sia direttamente che indirettamente, a causa dell’impossibilità di impedire il deflusso annuale della popolazione, si genera una perdita annuale di circa il 2,1 per cento del PIL dal 2018.

Il rapporto rileva che non vi è alcuna organizzazione nel paese, né all’estero, che abbia dati precisi sui migranti dalla Serbia, e che non è possibile parlare con fiducia dell’età o della struttura educativa dei migranti.

Nel rapporto sulla migrazione internazionale dell’OCSE, si stima che dal 2012 al 2016 siano emigrate dalla Serbia circa 245.000 persone. Ciò significa che, secondo le stime di questa organizzazione, circa 49.000 persone all’anno emigrano dalla Serbia verso i paesi membri dell’OCSE.

http://rs.n1info.com/Biznis/a471477/Odliv-mozgova-Srbiju-kosta-i-do-1-2-milijarde-evra-godisnje.html?fbclid=IwAR2obWMBCAj-Hm3JMemntW_yEXE8R-KB7vvbM22kVhzV0Gbh_tGCnDX8g3k

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