La Banca di Serbia invita a investire in titoli di Stato serbi, tassi quasi al 13%

La Governatrice della Banca di Serbia Jorgovanka Tabakovic ha evidenziato che l’investimento nei titoli di Stato esteri non è più redditizio e sottolineato come sia più conveniente investire in titoli di Stato emessi dalla Serbia.

Tuttavia la soglia minima di investimento è 5.000 euro. Per chi ha questa cifra a disposizione i titoli di Stato serbi possono garantire interessi compresi tra il 4,95 e il 12,99% all’anno mentre i titoli di debito in euro rendono tra il 2,25 e il 4,5% su base annua: la differenza di rendimento sta ovviamente nel minore rischio di credito degli stati emittenti.

Gli esperti ritengono la vendita al pubblico dei titoli di Stato serbi una buona scelta, perché così lo Stato serbo si indebiterà a tassi minori con i suoi cittadini e non con le banche commerciali, ottenendo soldi a tassi più bassi per rispondere al fabbisogno statale. “I vantaggi dei titoli di Stato riguardano sia i migliori tassi di interesse garantiti sia l’esenzione dalla tassazione del 15% degli interessi sui conti di risparmio bancari. Si possono vendere anche prima della scadenza sul mercato obligazionario senza rischiare perdite, mentre se si ritirano i soldi vincolati in banca prima della scadenza si perdono gli interessi”, afferma il broker Milan Grujacic, il quale tuttavia evidenzia anche il rovescio della medaglia, ovvero il fatto che l’anno scorso solo 28 cittadini serbi hanno comprato titoli di Stato nazionali, a causa anche della scarsa competenza finanziaria nel paese.

(Blic, 26.05.2016)

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