La Banca Mondiale approva tre prestiti per 225 milioni di euro

La Banca Mondiale ha annunciato oggi di aver approvato tre prestiti per un totale di 225,7 milioni di euro alla Serbia, volti a migliorare la gestione della spesa pubblica, a ristrutturare le società pubbliche nel settore dell’energia e dei trasporti ed a proteggere la salute dei cittadini.

Il beneficio del primo prestito di 160,6 milioni di euro sarà che i dipendenti della pubblica amministrazione in Serbia, riceveranno lo stesso stipendio per lo stesso lavoro, EPS, Srbijagas e le Ferrovie serbe ridurranno i costi e aumenteranno i ricavi , mentre 70.000 famiglie riceveranno un supporto finanziario per utenti che hanno difficoltà a pagare le bollette.

Per quanto riguarda la gestione della spesa pubblica, il problema principale che la Serbia deve affrontare oggi, è come migliorare la qualità dei servizi pubblici mantenendo la spesa pubblica sotto controllo. Le misure includeranno, tra le altre cose, un cambiamento nel sistema di retribuzioni del settore pubblico e un aumento della loro trasparenza e uniformità – ha affermato la Banca Mondiale.Si aggiunge che l’attuale sistema, sarà sostituito da un sistema più semplice e più coerente.

Il prestito sosterrà gli sforzi EPS per raggiungere il numero ottimale di dipendenti con l’obiettivo di aumentare il livello di formazione degli stessi.
Nel caso di Srbijagas, il progetto supporterà l’aumento del tasso di fatturazione dall’80% del 2015 all’87%, quindi Serbiagas adotterà un piano decennale nel 2018, ed un piano di sviluppo quinquennale per la gestione del sistema di distribuzione .
Nel settore dei trasporti, il prestito della Banca mondiale contribuirà a ridurre il sostegno diretto dello stato al bilancio per le operazioni di trasporto ferroviario da 13,5 miliardi di dinari del 2015, a 11 miliardi nel 2018, e aumentare la produttività migliorando l’utilizzo delle capacità. Il secondo prestito della Banca mondiale di 40,1 milioni di euro consentirà un migliore funzionamento delle istituzioni finanziarie e della Cassa di risparmio postale.
Dal terzo prestito riguardante il settore della salute dal valore di 25 milioni di euro, verranno installati in Vojvodina due acceleratori di particelle lineari ed un dispositivo di tomografia computerizzata, in tutta la Serbia verrà fornita una qualità standardizzata per il trattamento di vari tumori.

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