Kravchenko, sfruttamento intensivo, licenziamenti: l’oscura gestione di NIS

L’ex amministratore delegato dell’Industria petrolifera della Serbia (NIS), Kirill Kravchenko, ha fondato una società privata in Serbia durante il periodo del suo mandato con il NIS.

Kravchenko non è l’unico dirigente NIS ad aver fatto questo, considerando che un altro paio di dirigenti, oltre a lavorare per NIS, hanno anche avviato proprie aziende private.

I danni provocati ai giacimenti petroliferi serbi a causa dello sfruttamento esaustivo del petrolio, che potrebbero lasciare la Serbia senza riserve di petrolio nell’arco di quattro anni di tempo, sono stati fatti nel corso del “regno” di Kravchenko. Tuttavia, egli non verrà ritenuto responsabile dei danni: al contrario, è stato anche onorato dal presidente serbo, Tomislav Nikolic, il quale gli ha conferito una medaglia d’oro per i successi eccezionali nei servizi pubblici, attività economiche e per il rafforzamento dell’amicizia tra la Serbia e la Russia.

I critici sostengono che Kravchenko dovrebbe essere onorato dal governo russo per aver assicurato 48,4 miliardi di dinari di profitto per Gazpromneft in un solo anno, quasi lo stesso importo che la società russa ha versato quando ha acquisito la quota di maggioranza di NIS.

Secondo una fonte del quotidiano Blic, il dirigente è ben consapevole di essere intoccabile in Serbia, il che è evidente da quanto ha fatto nella sua vita privata.

“Ha comprato una casa e diversi immobili nei pressi di Novi Sad, e creato la propria compagnia in Serbia. Inoltre, è ancora un dirigente di Gazpromneft e NIS e membro del Consiglio di Amministrazione di NIS. In più, ricopre la carica di vice amministratore delegato di Gazprom Neft, responsabile della gestione attività estere”, il quotidiano ha scoperto da altri dirigenti in NIS.

“Poi ha organizzato il suo matrimonio molto lussuoso a Bari, con la sua seconda moglie, che è stata suo stretta collaboratrice in Gazpromneft. Anche il quotidiano italiano La Repubblica e i media russi ne hanno riportato notizia. Ha comprato anche alcuni immobili a Monte Carlo”, sostengono le fonti di BLIC.

Durante il periodo in cui ha lavorato come amministratore delegato in NIS, lo stipendio mensile di Kravchenko è stato di circa 100.000 euro, e un numero di dipendenti vicino a 6.000 sono stati licenziati. Inoltre, nel 2015 e 2016, NIS ha pagato un totale di 10 milioni di euro di bonus per i dirigenti aziendali.

(Blic, 26.04.2017)

http://www.blic.rs/vesti/ekonomija/afera-naftna-polja-ovako-je-bivsi-generalni-direktor-nis-kravcenko-sebi-punio-dzepove/5xf1r4b

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