Koha: Haradinaj è pronto a prendere in considerazione la sospensione dei dazi doganali

Il primo ministro del Kosovo, Ramush Haradinaj, è pronto a mettere all’ordine del giorno del Governo del Kosovo il dibattito sull’eventuale sospensione dei dazi doganali, imposti alle merci provenienti dalla Serbia e dalla Bosnia, ha pubblicato oggi il portale di Pristina Koha.net.

Se uno dei ministri aprirà questo dibattito, Haradinaj è pronto a metterlo all’ordine del giorno, scrive il Koha, riferendosi alla dichiarazione della consigliera di Haradinaj, Donjeta Gashi.

La scorsa notte, i leader del Kosovo si sono riuniti in un incontro imprevisto, e sono venuti alla conclusione che il governo non annullerà la decisione sui dazi doganali, riporta invece il portale Kossev.

A questa riunione, tenutasi in un ristorante di Pristina, oltre al presidente del Kosovo Hashim Thaci e al primo ministro Ramush Haradinaj, hanno partecipato il ministro degli Esteri, del Commercio, degli Interni e delle Infrastrutture – Behgjet Pacolli, Endrit Shala, Ekrem e Mustafa Pal Lekaj.

L’incontro è stato organizzato dopo che l’ambasciatore americano a Pristina, Philip Kosnett, ha consegnato una lettera dei funzionari degli Stati Uniti, in cui viene espressa la loro incredulità “nell’ignorare con tale leggerezza il consiglio” degli USA e si avverte il Governo del Kosovo che, fino a quando non sospenderanno le tasse imposte alle merci serbe, non si possono aspettare che le relazioni tra il Kosovo e gli Stati Uniti “tornino ai precedenti livelli invidiabili”.

Dopo l’incontro, Haradinaj si è rivolto ai giornalisti invitando gli USA a comprendere la posizione del Kosovo e i suoi partner della coalizione ad essere uniti e decisi nella decisione di non abolire le tasse.

“Ho incontrato l’Ambasciatore Philip Kosnett, il quale rispetto molto. E’ stato molto chiaro nel chiedere al Kosovo di sospendere le tasse e mi ha consegnato la lettera dei leader di tutte le istituzioni americane. Dopo avergli spiegato la nostra situazione, ho messo in chiaro che noi amiamo l’America, ma che non ci sottometteremo più alla Serbia”, ha detto Haradinaj, riporta il “Klan Kosova”.

Haradinaj ha aggiunto che la sua determinazione non è “né coraggio né arroganza”, ma che vuole “risolvere dopo 20 anni la situazione creata dalla Serbia”.

This post is also available in: English

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top