Knežević: completare privatizzazione durante l’attuale mandato

Completamento del processo di privatizzazione, ristrutturazione imprese pubbliche, sostegno alle piccole e medie imprese: questi alcuni degli obiettivi per il raggiungimento dei quali l’attuale Governo sta lavorando. Goran Knežević espone il piano del Ministero di sua competenza, in un’intervista rilasciata all’emittente N1. 

Secondo le dichiarazioni del Ministro dell’Economia, il processo di privatizzazione sarà completato durante il mandato dell’attuale governo, e le aziende pubbliche, come Resavica e Srbijagas, verranno sanate, rese stabili e redditizie nell’arco di due o tre anni. Knežević sottolinea che già nel corso del 2015 è stato possibile osservare segnali positivi e di progresso rispetto all’anno precedente in questo settore.

Knežević ha ribadito che l’obiettivo del Governo è quello di garantire la pace e la stabilità nella regione, presupposti per la stabilità economica: “gli obiettivi del governo consistono nella creazione delle condizioni per un miglior clima imprenditoriale, il completamento del processo di privatizzazione, la ristrutturazione delle imprese pubbliche, l’incremento del volume e del numero di investimenti dall’estero e lo sviluppo delle piccole e medie imprese”.

A proposito delle piccole e medie imprese, il governo si dichiara consapevole dell’esistenza di numerose criticità che ne rendono ardua la sopravvivenza, come la standardizzazione e la qualità dei loro prodotti.

“Forniremo loro gli strumenti, la formazione ed i mezzi per elaborare strategie e campagne di marketing. Il secondo problema riguarda il mercato: è necessario trovare un mercato per i loro prodotti”, ha spiegato il Ministro, aggiungendo che il ruolo dello Stato sarà quello di mediatore “per cercare di assicurare la disponibilità di mezzi finanziari attraverso un fondo di garanzia, e mettere a punto procedure meno rigide in materia di piccole e medie imprese per l’accesso agli strumenti finanziari”.

Knežević sottolinea che oltre 20.000 nuovi posti di lavoro saranno creati entro la fine dell’anno: “considerando solo il 2016, sono già stati firmati accordi per finanziamenti nel nostro paese per una cifra pari a 113 milioni di euro. Ciò implica la creazione di 8.500 nuovi posti di lavoro. Entro la fine dell’anno, prevediamo la creazione di altri 20.987 nuovi posti di lavoro, in base agli accordi conclusi e alla domanda da parte di investitori stranieri che hanno dichiarato la propria intenzione di trasferire l’attività in Serbia”.

Sebbene non siano ancora disponibili dati precisi in relazione all’entità dei fondi stanziati dallo Stato per la creazione di nuovi posti di lavoro nel 2015, il Ministro stima che si tratti di una cifrca intorno ai 60 milioni di euro.

Knežević puntualizza inoltre che la Legge sugli Investimenti prevede il medesimo trattamento per gli investitori nazionali e stranieri, e quindi assicura ad entrambi l’accesso ai sussidi da parte dello Stato. L’assegnazione di tali sovvenzioni è in ogni caso determinata e stabilita in considerazione di alcuni fattori, quali i criteri di assunzione, e applicata in modo differente in virtù della suddivisione delle municipalità in cinque zone: “al momento, il tetto è fissato a 3.000 euro per ogni nuovo posto di lavoro nelle municipalità più sviluppate e fino a 7.000 euro nelle aree meno sviluppate ed economicamente depresse”.

Knezevic conclude aggiungendo che la legislazione andrà incontro ad una trasformazione, finalizzata alla risoluzione del problema dei prelievi parafiscali per le imprese: “in alcune autonomie locali le imprese vengono eccessivamente caricate di prelievi parafiscali”.

(Blic, 2016/09/13)

http://www.blic.rs/vesti/ekonomija/knezevic-privatizacija-ce-biti-gotova-u-mandatu-ove-vlade/mxkxqhv

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