KKR interessata ai crediti delle aziende pubbliche in Serbia

Il fondo di investimento KKR è interessato soprattutto all’acquisizione dei crediti delle aziende pubbliche per cui lo Stato ha dato delle garanzie, viene a sapere il quotidiano “Blic”. Questo vuol dire che al Fondo di investimenti americano, a cui vertici vi è anche l’ex capo di CIA David Petraeus sono più interessanti ai crediti delle aziende quali bacino minerario “RTB Bor”, “Srbijagas” e EPS.

Così, potrebbe capitare che Blagoje Spasovski, Dusan Bajatovic, Milorad Grcic, ma anche i direttori di altre aziende statali, i cui debiti rappresentano l’oggetto dell’acquisto, a un certo momento potrebbero iniziare a lavorare per Petraeus per saldare gli obblighi verso il suo fondo.

La fonte del quotidiano “Blic” vicina al governo afferma che questa parte è la più interessante per KKR, perchè le loro valutazioni si basano sulle potenzialità redditizie nel settore minerario ed energetico.

Che questo sia un scenario reale, lo conferma anche Mahmud Busatlija, uno dei consulenti che ha sviluppato la strategia per la risoluzione dei prestiti inesigibili: “E’ poco probabile che Petraeus sia interessato ai crediti delle aziende fallite. Gli interessano i prestiti per cui lo Stato ha dato delle garanzie. Visto che lo Stato non ha soldi, nel caso di bacino minerario Bor l’oggetto delle trattative potrebbero essere le riserve minerarie o alcune parti dell’azienda che possono produrre profitti. Per altre aziende pubbliche è possibile richiedere risorse naturali. Questo fondo è interessato al nichel, ma anche agli scisti bituminosi, perchè c’è ne sono molti in Serbia. E’ certo che questo sarà una modalità di negoziazione con la Serbia”, ha detto Busatlija.

Bosko Zivkovic, professore della Facoltà di economia a Belgrado, spiega che KKR ha tre modi per raccogliere i crediti dai debitori.

“Il primo è recuperare il credito dal profitto dell’azienda se inizia ad operare meglio. Il secondo modo è convertire il credito in quote della proprietà aziendale e diventare il co-proprietario dell’azienda debitrice, mentre il terzo è la liquidazione dell’azienda. In questo caso, il fondo potrebbe recuperare il suo prestito dopo la vendita dell’azienda”, ha detto Zivkovic.

Inoltre, KKR punta sull’immobiliare in Serbia. Il professore della Facoltà di economia, Branko Urosevic dice che KKR potrebbe recuperare i suoi prestiti anche dai beni immobili che rappresentano garanzie statali. “Magari hanno valutato che la situazione nel mercato immobiliare potrebbe migliorare”, ha detto Urosevic. 

(Blic, 10.05.2016.)

 

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