Juncker avverte i Balcani:”senza una prospettiva europea possibili nouvi conflitti”

Il Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker ha avvertito che tutti dovrebbero prendere seriamente la situazione nei Balcani, in quanto se non vi sarà alcuna prospettiva europea il terreno balcanico è ancora fertile per le guerre.

Junker nel Parlamento austriaco ha sottolineato il rischio di una nuova guerra, se ai paesi dei Balcani occidentali verr tolta la prospettiva europea.

“Il terreno è ancora fertile per le guerre. Se in una regione così complessa dell’europa si viene a creare l’impressione che la loro prospettiva europea non sia seria, allora rivivremo presto lo scenario degli anni Novanta”, ha sottolineato Juncker, aggiungendo che nei Balcani gli avvenimenti degli anni passati, dei decenni e dei secoli passati, non sono ancora stati superati”.

Tuttavia, un avvertimento del genere, il Presidente serbo Aleksandar Vucic ha definito “forse eccessivo”. “Non sottovaluterei le stime del capo del governo europeo, che considero un politico molto serio. Tuttavia, preserveremo la pace, non ascolteremo le provocazioni della regione, e proteggeremo noi stessi e gli altri”, ha detto Vucic.

D’altra parte, il ministro Ivica Dacic condivide l’opinione di Junker. “L’idea dell’integrazione europea può giocare un ruolo positivo nei Balcani, sia come contributo alla stabilità che come calmante per le tensioni. Ecco perché è nell’interesse dell’Unione europea che i Balcani facciano parte dell’integrazione europea. Fondamentalmente, Junker non è lontano dalla verità”, Dacic riferisce al giornale Blic.

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L’analista Dusan Janjic sottolinea che la situazione nella regione può essere espressa come un “allarme giallo”. “Junker è un po’ in ritardo con questa affermazione, soprattutto perché negli anni precedenti la questione della sicurezza nella regione è stata completamente ignorata. Per esempio, durante il dialogo tra Belgrado e Pristina, nessuno ha affrontato la questione della sicurezza. Dal 2015 abbiamo un blocco del dialogo, e solo quest’anno abbiamo avuto l’omicidio di Ivanovic e l’arresto di Djuric. Federica Mogerini ha mostrato completa assenza di tatto riguardo la sicurezza nei Balcani”, afferma Janjic.

Secondo lui, l’arrivo di un conflitto armato nella regione è solo questione di settimane se questi avvertimenti non saranno presi sul serio.

“La Macedonia non è una storia chiusa, la questione di Sandzak è ancora aperta e in Croazia la situazione è pungente. L’etno-nazionalismo dei leader balcanici non contribuisce in alcun modo a calmare la situazione. Ecco perché i funzionari dell’UE devono mantenere il controllo”, conclude in modo deciso Janjic.

Photo credits:”Tanjug”
https://www.blic.rs/vesti/politika/junkerovo-upozorenje-bez-eu-perspektive-na-balkanu-prete-novi-sukobi/dc841rc

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