Come sarebbe la Jugoslavia oggi?

La fine del 2018 avrebbe celebrato il centenario della creazione del Regno dei Serbi, dei Croati e degli Sloveni, predecessore della Yugoslavia del secondo dopoguerra.

Joseph Pisnetti ha postato un video su YouTube in cui analizza come sarebbe la Jugoslavia oggi e che ruolo avrebbe nel mondo. Proprio all’inizio del video Pisnetti pone il problema del Kosovo. La Jugoslavia del 2018 sarebbe un paese composto da 6 o 7 stati, a seconda di quanti paesi avrebbero riconosciuto l’indipendenza del Kosovo.

Pisnetti poi passa alla Bosnia Erzegovina, sottolineando che il 2,4% di questo paese è coperto di mine antiuomo lasciate dalle guerre degli anni Novanta. In via ipotetica, come sarebbe la Jugoslavia unita se risorgesse?

La popolazione del paese sarebbe di 21 milioni di persone, che ne farebbe l’ottavo paese più popoloso d’Europa, davanti alla Romania e dietro la Polonia. Si tratta di 2 milioni di persone in meno della Jugoslavia prima delle guerre, che ne aveva 23: dopo gli anni Novanta tutte le repubbliche ex jugoslave hanno un tasso demografico negativo, eccetto la Macedonia.

Il Prodotto Interno Lordo nominale sarebbe di 191 miliardi di dollari, il 53esimo paese al mondo. Da un punto di vista etnico il 35% della popolazione della rinata Jugoslavia sarebbe serbo, il 20% croati, l’11% albanese, il 9% bosniaco, l’8% sloveno,il 6% macedone, l’1% montenegrino, il 10% appartenente ad altre nazionalità.

Da un punto di vista religioso il 43% sarebbe ortodosso, il 27% cattolico, il 22% islamico, il restante 8% diviso tra altre fedi e atei.

Dal punto di vista militare la Jugoslavia avrebbe un bilancio militare modesto, 2,2 miliardi di dollari, e 228.000 militari tra attivi e riserve.

Nella rinata Jugoslavia Belgrado e Zagabria sarebbero le uniche città con un popolazione superiore al milione di persone.

(Vesti Online, 27.01.2018)

http://www.vesti-online.com/Vesti/Ex-YU/684715/VIDEO-Kako-bi-danas-izgledala-Jugoslavija

 

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