Investitori greci interessati all’aeroporto di Belgrado

Sei o sette compagnie elleniche sono interessate a investire in Serbia, in particolare in un’eventuale privatizzazione dello scalo Nikola Tesla.

Il presidente del Business council serbo-greco, Simeon Comokos, ha dichiarato che una compagnia – di cui non ha voluto fare il nome – che già possiede quote di un aeroporto greco e di quello di San Pietroburgo, sarebbe molto interessata alla privatizzazione dello scalo di Belgrado. Intervistato dall’agenzia Tanjug, Comokos ha detto che l’associazione ha svolto una ricerca tra i propri iscritti, e che sei o sette aziende sono interessate a investimenti in Serbia. Già ora la società immobiliare Lamda ha acquistato l’ex complesso industriale della Beko, dove conta di realizzare un albergo con centro commerciale. Un altro gruppo di aziende elleniche ha comprato, sempre nella capitale serba, l’hotel Jugoslavija. Sia la Lamda che questo gruppo, però, stando alle parole di Comokos, stanno affrontando problemi burocratici. Un’altra compagnia greca, la Terna, sta attualmente costruendo parti del’autostrada Corridoio 10 ed è interessata a investire nel settore energetico, in particolare nell’eolico.

(Tanjug, 06.03.2014)

Serbia, Srbija , Србија

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