Intesa prima banca in Serbia nel 2015

Banca Intesa si piazza in cima alla lista delle banche per l’anno 2015, stilata sulla base del patrimonio e del profitto, mentre nel settore assicurativo la quota di mercato più grande nel 2015 è basata sull’ammontare del premio di Dunav Osiguranje.

Il risultato finale del settore bancario, per un importo di 7.5 miliardi RSD, risulta 3,2 volte maggiore rispetto al 2014, per quanto ben al di sotto del rendimento soddisfacente delle attività, come mostrano i risultati della ricerca sul settore finanziario pubblicata da Finansije TOP .

Secondo i dati della Banca nazionale di Serbia, il primo posto tra le cinque banche più grandi in Serbia appartiene a Banca Intesa con una partecipazione del 16% del totale attivo, seguita da Komercijalna Banka, UniCredit Bank, Raiffeisen Bank e Société Générale Bank . Intesa è anche al primo posto con un reddito lordo di oltre 8,5 miliardi di RSD nel 2015, seguita da UniCredit Bank , Raiffeisen Bank , AIK Bank e Eurobank in questo ordine .

Anche se la liquidità del settore bancario alla fine del 2015 è risultata superiore del 8,2% rispetto alla fine del 2014, il valore totale dei prestiti è stato pari a 1,658.8 miliardi di dollari, quindi, come ha dichiarato l’analista finanziario Nenad Gujanicic, solo marginalmente superiore rispetto all’inizio dell’anno.

Il capitale del settore bancario è aumentato del 0,7%, mentre gli attivi sono aumentati del 2,9% e hanno raggiunto 1,047.8 miliardi di RSD alla fine del 2015. Nell’anno precedente, il settore bancario ha continuato lentamente a consolidarsi, ma il 77% del totale delle attività resta appannaggio delle prime 10 banche, il che non rende semplice la sopravvivenza delle banche più piccole sul mercato.

Se la più grande flessione dei saldi è stata determinata dalla politica dei tassi di interesse, l’onere maggiore è stato costituito dalle insolvenze e dai crediti insoluti, mentre le spese di ammortamento finanziarie ammontano a miliardi di RSD 60.2.

“Il risultato finale del settore bancario per un importo di 7,5 miliardi è di 3,2 volte migliore rispetto al 2014, ma dal punto di vista del rendimento delle attività è chiaro che la redditività è piuttosto bassa”, ha concluso Gujanicic, aggiungendo che “sebbene alcuni, soprattutto i più grandi, attori del mercato hanno registrato solidi risultati, l’indice della redditività dell’intero settore bancario si è assestato su un magro 1,2%”.

(eKapija 06.27.2016)

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