Internet: la Serbia ultima fra i paesi balcanici per utenti

La Serbia è al sesto posto tra i paesi balcanici in termini di utenti Internet, con il 51,5% degli utenti attivi. La Slovenia è al primo posto con il 72%”: è quanto emerge dalla relazione” Globalizzazione digitale: la nuova era dei flussi globali”, compilata dal McKinsey Global Institute.

Considerando il numero di telefoni cellulari pro capite, la situazione appare completamente diversa: la Serbia sale al secondo posto nei Balcani, subito dopo il Montenegro.

La gente in Serbia usa Internet principalmente tramite telefoni cellulari (il paese è al secondo posto per quest’aspetto). Per quanto riguarda il numero di persone che hanno accesso a Internet a banda larga, la Serbia assume la quinta posizione nei Balcani. Per quanto riguarda l’utilizzo delle reti sociali, la Macedonia è la prima nella regione balcanica, seguita dal Montenegro, dalla Slovenia e dall’Albania, mentre la Serbia occupa il quinto posto.

Il McKinsey Global Institute, che ha analizzato 139 paesi in segmenti come l’afflusso e l’uscita di beni, servizi, persone e dati, ha notato un enorme divario tra una manciata di paesi leader rispetto al resto del mondo. Singapore è in cima all’ultima lista, seguita dai Paesi Bassi, dagli Stati Uniti d’America e dalla Germania. La Cina è riuscita a salire al settimo posto in termini di connessioni Internet.

Il rapporto afferma inoltre che “se i paesi dei tre quartili inferiori avessero aumentato la partecipazione a flussi allo stesso tasso del quartile superiore nel corso dell’ultimo decennio, il PIL mondiale sarebbe aumentato di 10 miliardi di dollari, ovvero del 13%. In altre parole, la limitata partecipazione ai flussi globali di molti paesi ha avuto un costo reale per l’economia mondiale. Per alcuni paesi, il PIL sarebbe più alto del 50% oggi”.

“Circa il 12% del commercio internazionale di beni è condotto tramite il commercio elettronico internazionale, in gran parte guidato da piattaforme come Alibaba, Amazon, eBay, Flipkart e Rakuten. Al di là del commercio elettronico, le piattaforme digitali per l’occupazione tradizionale e le assegnazioni freelance stanno cominciando a creare un mercato del lavoro più globale. Il 50% dei servizi negoziati nel mondo sono già digitalizzati”, continua la relazione. “La digitalizzazione consente inoltre scambi istantanei di beni virtuali. E-books, apps, giochi online, file musicali MP3 e servizi di streaming, software e servizi cloud computing possono essere trasmessi ai clienti ovunque nel mondo ci sia una connessione a Internet”, aggiunge il rapporto.

(Blic, 25.07.2017)

http://www.blic.rs/vesti/ekonomija/surova-istina-srbi-na-zacelju-liste-balkanskih-zemalja-po-koriscenju-interneta-i/y5jetf2

http://www.mckinsey.com/business-functions/digital-mckinsey/our-insights/digital-globalization-the-new-era-of-global-flows

This post is also available in: English

Share this post

scroll to top
More in digitalizzazione
autorità geodetica servizio online
L’Autorità Geodetica lancia il servizio on-line

Digitalizzazione delle imprese: una sfida per la sopravvivenza nel mercato?

Close