Ingresso vietato in Serbia agli stranieri provenienti da Italia, Cina, Corea del Sud, Iran, Svizzera

Ai cittadini stranieri provenienti da zone con un’elevata trasmissione del coronavirus, in particolare dall’Italia, da alcune province di Cina, Corea del Sud, Iran e parti della Svizzera, sarà temporaneamente vietato l’ingresso in Serbia, ha deciso ieri il governo serbo.

È stata introdotta anche la raccomandazione per il rigoroso rispetto del divieto di viaggiare dei dipendenti del sistema sanitario e sociale della Repubblica di Serbia verso i Paesi con trasmissione intensiva del COVID-19 e dove è scoppiata l’epidemia, ha affermato il governo serbo.

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Questo fa parte di misure aggiuntive per prevenire la diffusione e il controllo della malattia, che sono state introdotte seguendo le raccomandazioni di epidemiologi e in conformità con le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Nella sessione di ieri, il governo ha adottato tutte le misure necessarie per ridurre al minimo il numero di infetti. Grazie alla risposta tempestiva e responsabile del sistema sanitario serbo, il numero di persone colpite da coronavirus in Serbia è di poche unità.

“Non c’è spazio per il panico poiché la Serbia ha reagito in modo responsabile e sin dall’inizio ha rafforzato i controlli ai valichi di frontiera, soprattutto negli aeroporti. Le istruzioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità vengono rispettate così come le raccomandazioni dei nostri epidemiologi che sono preparati per tali situazioni epidemiologiche e alcuni di loro hanno già avuto esperienza personale nel trattare situazioni simili”, afferma la nota del governo.

“Il governo della Serbia invita i cittadini a seguire esclusivamente i consigli degli esperti. Il Ministero della Sanità, con l’Istituto di sanità pubblica serba “Dr Milan Jovanovic Batut”, una rete di istituti di sanità pubblica e istituzioni sanitarie competenti, monitorerà la situazione epidemiologica causata dal nuovo virus in Serbia e nel mondo e di conseguenza, in accordo con l’Organizzazione mondiale della sanità, emetterà annunci pubblici e darà istruzioni per il trattamento dell’epidemia alle istituzioni sanitarie e agli altri organi e istituzioni competenti”, ha concluso la dichiarazione.

“Il governo serbo ha adottato ulteriori misure per combattere la diffusione del coronavirus, perché lo Stato si comporta in modo responsabile e ascolta gli epidemiologi e adotta e attua ciò che propongono in accordo con l’Organizzazione mondiale della sanità”, ha aggiunto la Premier Ana Brnabic.

La Brnabic ha affermato che il governo ha adottato l’istanza secondo cui il coronavirus è una malattia contagiosa e ha temporaneamente vietato l’ingresso a cittadini stranieri provenienti dalle aree più vulnerabili. Queste aree sono l’Italia, parte della Svizzera, parte della Cina, dell’Iran e della Corea del Sud.

https://www.rtv.rs/sr_lat/drustvo/zabranjen-ulaz-strancima-iz-italije-kine-juzne-koreje-irana…_1101213.html

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