Incidenti davanti al parlamento serbo

Alcuni manifestanti della protesta “1 od 5 miliona” sono arrivati sabato scorso fino alle porte del parlamento serbo in Piazza Nikola Pasic; pare ci siano stati spintonamenti, e un manifestante abbia cercato di rompere il vetro della porta con il pennone di una bandiera, cosa impeditagli dagli organi di sicurezza.

Tra i manifestanti c’era il presidente del movimento “Dveri”, Bosko Obradovic. Gli stessi avevano precedentemente annunciato all’esterno dell’edificio della tv RTS che sarebbero andati fino all’assemblea parlamentare a vedere se ci fosse qualcuno. Tra i partecipanti c’era anche Marko Bastac.

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“Ladri, ladri!”, “Rivolta, rivolta”, “È finita”, hanno gridato davanti all’ingresso del parlamento. Prima di affrettarsi sui gradini del palazzo del parlamento, gli organizzatori hanno dichiarato di aver liberato un’istituzione e che ne avrebbero liberato altre.

“Così come abbiamo bussato alla porta del Rettorato, così ora bussiamo alla porta dell’Assemblea parlamentare”, hanno detto gli organizzatori.

I manifestanti portavano due bandiere serbe e hanno filmato con il cellulare l’entrata nell’istituzione. Quando sono arrivati di fronte all’edificio del parlamento serbo, diversi membri delle guardie di sicurezza li hanno avvertiti di non salire, ma senza successo.

La maggior parte dei manifestanti ha poi continuato la protesta, mentre una parte è rimasta brevemente fuori dalle porte del parlamento, dopo di che si è riunita alla colonna.

Tutti si sono quindi diretti a Terazije e la protesta si è conclusa in Piazza della Repubblica, dove i manifestanti hanno annunciato che non avvertiranno la polizia della prossima manifestazione a meno che non vengano arrestati gli aggressori di uno degli organizzatori della protesta, Srdjan Markovic.

Gli stessi hanno detto che ciò che è stato fatto sabato sera è solo un avvertimento.

http://www.politika.rs/sr/clanak/443533/Incidenti-na-ulazu-u-skupstinu

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