Il vasto incendio boschivo sul monte Risovac, nel territorio del comune di Bosansko Grahovo, in Bosnia ed Erzegovina, è ancora attivo e continua a propagarsi; il fronte delle fiamme ha raggiunto quasi 15 chilometri.
L’incendio ha minacciato il villaggio di Podgora, situato a circa 1,5 chilometri dal rogo, mentre nel corso della giornata è stato a rischio anche l’abitato di Uništa, in Bosnia ed Erzegovina, vicino al confine con la Croazia, ha riferito Klix.ba. Le squadre antincendio croate e i vigili del fuoco sono riusciti a proteggere le abitazioni della zona.
Le operazioni di spegnimento sono ostacolate dal terreno impervio, dalla mancanza di strade forestali, dal forte vento e dalla grande quantità di fumo.
Nel pomeriggio è stato nuovamente impiegato un elicottero delle Forze armate della Bosnia ed Erzegovina, il cui intervento è previsto fino alle 19:45.
In Macedonia del Nord, l’incendio divampato nei pressi del villaggio di Čanište, nel comune di Prilep, continua a propagarsi verso il villaggio di Kruševica, ha riferito il portale PRV. Il direttore della Direzione per la protezione e il soccorso, Stojanče Angelov, ha dichiarato che l’incendio si trova attualmente all’incirca a metà strada tra i due villaggi, mentre il lungo fronte delle fiamme rende difficile riportarlo sotto controllo. Sul posto sono presenti circa 30 volontari. L’obiettivo è ridurre l’intensità dell’incendio e riportarlo sotto controllo, ma Angelov avverte che, date le sue dimensioni, non è realistico aspettarsi che venga spento completamente in tempi brevi.
In Montenegro, secondo l’ultimo aggiornamento della Direzione per la protezione e il soccorso, la situazione è più stabile, ha riferito il portale Vijesti. Restano attivi, ma sotto controllo, gli incendi nella zona di Ulcinj, presso Vladimir, a Herceg Novi, nell’area Baošići-Đenovići, a Danilovgrad, nella zona di Ponikvica, e a Kolašin, a Velje Duboko. Gli incendi nelle località di Klezna-Gač-Zoganje-Briska Gora, nel comune di Ulcinj, sono stati circoscritti e sono sotto controllo. La pioggia caduta a Herceg Novi e Kotor ha ulteriormente contribuito a ridurre l’intensità e a circoscrivere gli incendi. Nel corso della giornata, un aereo antincendio AT-802 del Ministero dell’Interno e un elicottero Bell 412 dell’Esercito hanno operato nella zona di Herceg Novi.
Dall’isola croata di Ugljan è arrivato un video nel quale, secondo quanto riferito dal portale e dal lettore che lo ha inviato, si vede una persona a bordo di un’auto della polizia di servizio gettare dal finestrino un mozzicone ancora acceso sulla strada, ha riferito il portale Morski.hr. Il lettore ha sottolineato che è particolarmente grave il fatto che si tratti di un agente delle forze dell’ordine, che dovrebbe dare l’esempio di un comportamento responsabile. La redazione del portale ha inviato il video e una richiesta di chiarimenti alla Questura di Zara, chiedendo spiegazioni sull’accaduto e informazioni sull’eventuale apertura di un procedimento disciplinare nei confronti dell’agente e sulle possibili sanzioni. La risposta della polizia, è stato riferito, sarà pubblicata non appena arriverà.
Per aver gettato un mozzicone dal finestrino di un veicolo è prevista una multa di 130 euro. Se il mozzicone provoca un incendio, le sanzioni possono ammontare a diverse migliaia di euro, oltre alla possibilità di una pena detentiva di diversi anni.
Fonte: RTV, 19.08.2026
