In Serbia un ettaro su nove trascurato

“Negli ultimi 50 anni la Serbia ha perso 15 miliardi di euro solo sulla base del mancato utilizzo di terreni agricoli” , ha detto l’agroeconomista e il professore Miladin Ševarlić, autore dello studio ” I terreni agricoli nella Repubblica di Serbia “, sottolinenando che la perdita su questa base ammonta a 1,5 milioni di ettari di terreno agricolo.

Lui ha detto inoltre che secondo il censimento dei terreni agricoli del 2012, 424 mila ettari di essi non sono stati utilizzati, quindi uno ogni nove ettari non v.iene lavorato “Dovremmo prestare più attenzione alla sostenibilità alimentare perché dal punto di vista almentare 25 aree in Serbia non sono sostenibili, come anche 45 dei 165 comuni del paese “, ha detto Ševarlić, ricordando che per le esigenze alimentari di un cittadino bisogna avere 20 are di terra coltivabile e questo  impone la necessità di avere un atteggiamento molto più responsabile nei confronti  del terreno agricolo, perché è una  risorsa non rinnovabile.

Secondo il professor Sevralic lo Stato dovrebbe assumere la responsabilità nei confronti dei proprietari di terreni agricoli che possono essere sconsiderati, ma lo Stato non dovrebbe permettere che i proprietari abbiano tutta la responsabilità. Lo studio “I terreni agricoli nella Repubblica di Serbia” è una delle pubblicazioni che sono state realizzate con l ‘aiuto dell’Istituto Nazionale di Statistica della Serbia, dopo il censimento agricolo del 2012.

Il direttore dell’Istituto Nazionale di Statistica Miladin Kovacevic ha detto che questa è una delle analisi importanti su cui l’Istituto ha lavorato e ha sottolineato che la cooperazione con gli esperti rappresenta il ​​modo migliore per raggiungere gli studi molto utili. Kovacevic ha ricordato che i terreni agricoli sono la più grande risorsa della Serbia, e questo studio consentirà una migliore pianificazione delle attività  agricole e rappresenterà inoltre uno studio prezioso nel processso  di adesione del paese all’UE, la quale ha anche finanziariamente sostenuto il progetto.

Secondo questo studio, le aziende agricole familiari occupano un’area pari al 66,2 % del totale terreno agricolo disponibile, con il 60,2% dei terreni di proprietà, mentre in affitto risulta il 69,7% dei terreni.

Ekapija 05.05.2015

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