In arrivo nuove regole fiscali per semplificare il business alle startup

La Serbia sta cercando di mantenere una forza lavoro qualificata nel Paese anche attraverso la sua politica fiscale. Le nuove regole, che si applicheranno a partire da quest’anno, stanno lentamente aprendo la strada a una svolta verso un’economia basata sulla conoscenza e anche le startup innovative dovrebbero iniziare a sentirne gli effetti.

Dal 1° marzo, grazie alle recenti modifiche legislative, le agevolazioni fiscali continueranno ad essere applicate ai lavoratori impegnati in ricerca e sviluppo. I datori di lavoro pagheranno fino al 70% in meno di tasse e contributi sui loro stipendi. La novità è che questa volta la cosa non è limitata nel tempo. “Lo Stato si è assunto l’onere dei contributi PIO”, spiega Svetislav Kostić, esperto fiscale e professore alla Facoltà di Giurisprudenza.

“È un sollievo estremamente significativo. Dal primo giorno di marzo, fino alla fine del prossimo anno, i datori di lavoro potranno assumere dei disoccupati con dei sgravi fiscali. Se al nuovo lavoratore, probabilmente un giovane, daranno per esempio fino a 76.500 dinari lordi, avranno il 70% di esenzioni fiscali e contributive entro la fine del 2024. Pertanto, uno stipendio di 50.000 dinari costerà al datore di lavoro tanto quanto un salario minimo in condizioni normali. Ciò consentirà ai datori di lavoro di dare ai giovani diplomati stipendi leggermente più alti per due o tre anni, evitando la loro emigrazione”.

Secondo gli esperti, questi cambiamenti aiuteranno anche il settore delle startup. Gli sgravi fiscali sono ancora validi per i fondatori di tali società, per stipendi fino a 150.000 dinari lordi in un importo. La misura diventa un incentivo generale e non è destinata a solo chi ha fondato una startup entro fine anno. Per questa parte dell’economia significherebbe molto avere a disposizione diverse fonti di finanziamento.

“Il mercato finanziario è incentrato sulle banche”, credono i banchieri. Le aziende sono soggette alle fluttuazioni del ciclo del credito. Dopo la crisi dei mutui, i prestiti si sono fermati. Ciò significa che le aziende trarrebbero vantaggio dall’utilizzo di canali di finanziamento alternativi.

https://www.novosti.rs/vesti/ekonomija/1074164/manji-namet-plate-nova-poreska-pravila-vec-1-marta-olaksace-poslovanje-startap-preduzecima

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